Coppia considera il divorzio per dare un’assicurazione sanitaria alla figlia disabile

Ecco cosa hanno deciso di fare.

Jake e Maria Gray sono una coppia del Texas sposata da 9 anni e felicemente innamorata. Recentemente hanno deciso di intraprendere la strada del divorzio, ma non perché tra loro le cose non vadano bene, anzi, si amano alla follia. Stanno pensando di separarsi per poter usufruire di un’assicurazione sanitaria indispensabile per pagare le spese mediche di Brighton, la loro primogenita affetta da una rara malattia cromosomica.



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“Quando hai un neonato tutto è stressante, devi prenderti cura di qualcuno 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Con Brighton noi abbiamo a che fare con un neonato da 6 anni e mezzo”. La malattia, infatti, non consente ai bambini di crescere. Di fatto rimangono dei neonati.

La famiglia ha ovviamente un’assicurazione privata, ma spendono 15mila extra ogni anno. E questo è il 30% del reddito annuale della famiglia. La situazione non va bene, stanno affondando sotto le spese mediche: hanno tentato di tutto, ma arriverà un momento in cui non potranno più farcela. Non sanno cosa fare.

Anzi, una cosa la potrebbero fare. Divorziando potrebbero accedere a un fondo che potrebbe aiutarli a garantire a Brighton tutte le cure di cui ha bisogno. Jake guadagna 40mila dollari l’anno. Se divorziano Maria sarebbe una madre single disoccupata e sarebbe maggiormente aiutata.

Jake ha raccontato che hanno spesso preso in considerazione questa opzione, resistendo fino a oggi. Ma allo stato attuale delle cose potrebbe essere una possibilità decisamente reale. E’ disponibile un’assistenza statale, ma la lista d’attesa conta quasi 60mila persone da aiutare: c’è chi è in lista da 14 anni!

“Non cerchiamo beneficenza, non cerchiamo soldi o donazioni, non vogliamo una raccolta fondi, non vogliamo nulla di tutto ciò. Ho bisogno che lo stato si faccia avanti e ci dia i benefici di cui abbiamo bisogno”.

Negli ultimi tempi le polizze assicurative in America, dove non esiste la mutua come in Italia, sono in crescita e molti americani non ce la fanno più a pagare i premi assicurativi.

Per chi non lo sapesse negli Stati Uniti d’America non esiste un sistema assistenziale “gratuito” (pagato cioè in parte o in tutto dalle Regioni e dalle tasse dei contribuenti) che permette un accesso alle cure a costi bassi o a costo zero nel caso di esenzioni. Tutto ha un costo. E chi non ha la fortuna di avere una buona assicurazione sanitaria, che comunque costa molto, potrebbe non avere i soldi nemmeno per farsi fare una flebo al pronto soccorso.

Questa famiglia ha deciso di condividere la propria storia affinché qualcosa cambi.

E nessuno si trovi nelle loro stesse condizioni!