Cosa succede al corpo se si elimina la caffeina

Coffee addicted a rapporto!

Caffè e tè sono un toccasana e sacrosanti rituali mattutini, ma ci sono volte in cui bisogna prendersi una pausa, a causa del principio attivo che potrebbe togliere il sonno, aumentare la pressione o danneggiare lo stomaco. Ma come reagisce il nostro organismo quando smettiamo di consumare queste bevande?



Il caffè non solo è una pausa di piacere, ma anche un ottimo alleato per svegliarsi. Per noi italiani pensare di eliminare definitivamente un espresso dalla nostra dieta è quasi follia. Capita però di doverlo sospendere per un certo periodo, a causa della caffeina, nociva per lo stomaco, il sonno e la pressione sanguigna (esagerando con le dosi, ovviamente). Quando si toglie però questa principio attivo (presente anche nel tè e nelle bevande energetiche) dalla dieta molti reagiscono in maniera inaspettata.

Ecco cosa succede al nostro organismo quando smettiamo di consumare caffeina:

La caffeina è uno stimolante

Rende svegli sì, ma fa aumentare anche la pressione sanguigna e il battito del cuore, poiché è un vasocostrittore. La American Psychosomatic Society sostiene infatti che il 20% di ictus siano associati al consumo di caffeina. Ovviamente se consumata in dosi eccessive, bisogna sempre sapersi regolare!

Può provocare insonnia

Consumare troppe bevande, soprattutto a fine giornata, non è una buona idea se poi si vuole dormire 8 ore. Tradotto: se bevete un caffè e poi una Red Bull alle 18 potreste ritrovarvi vispi e svegli nel letto fino alluna o alle due di notte, o svegliarvi improvvisamente con la tachicardia. È risaputo infatti che la caffeina sia responsabile anche di agitazione e ansia visto che fa produrre al corpo adrenalina.

Rende i denti gialli (e non solo)

Lo zucchero al suo interno causa le carie. La caffeina potrebbe portare al bruxismo notturno, ovvero digrignare i denti e, al risveglio, soffrire di dolore alla mascella. E sì, eliminare tali bevande aiuta ad avere un sorriso più bello e bianco, senza troppi trattamenti estetici.

La caffeina ha proprietà diuretiche

L’acidità naturale del caffè, entrando in contatto con l’apparato digestivo, aiuta il corpo a eliminare le tossine. Ma spesso va a stimolare in modo eccessivo la diuresi. Se il corpo sente infatti l’esigenza di eliminare sostanze senza motivazione, tenderà a prender acqua extra dal flusso sanguigno e inviarlo alla vescica per lo smaltimento. Il risultato è la disidratazione.

Le calorie

Bere un tè o un caffè senza zucchero non incide sulla dieta anzi, aiuta il metabolismo! Ma se si consumano con tanto zucchero, latte oppure si sostituiscono con bevande energetiche, l’apporto di calorie è di una manciata di centinaia in più rispetto agli alimenti consumati. Studi dimostrano anche che il consumo di caffeina e zucchero insieme porta il nostro organismo all’aumento del consumo stesso.

Crea dipendenza

Il 90% degli adulti lo consuma ogni giorno. Ma perché, se si salta un giorno, si ha il mal di testa e ci si sente più irritabili? Perché è una “dipendenza”. Eliminare caffè e altre bevande con all’interno la caffeina vi porterà ad avere questi sintomi: pulsazioni alla testa, stanchezza, incapacità di concentrarsi, irritabilità e sbalzi di umore. Si ha, insomma, la reazione opposta del corpo che beve caffeina. Ma una volta tolta la dipendenza tutto tornerà alla normale routine.

Non c’è bisogno di allarmarsi per queste statistiche, naturalmente i numeri indicano persone che ne fanno un uso eccessivo. Se vi bevete i vostri 3 caffè al giorno per non addormentarvi al lavoro, non correte nessun rischio. A meno che non abbiate patologie in corso che non ve lo permettano. Sempre seguire i consigli del proprio medico!