Cottarelli: “Può nascere governo politico”. Salvini: “Ok ma solo se rimane la stessa squadra”

Il leader della Lega Matteo Salvini, non rinuncia a volere un governo con il Movimento 5 stelle, sulla base del contratto stipulato dalle due forze politiche. Ma vuole che la squadra sia la stessa che hanno presentato al quirinale dal presidente del consiglio Giuseppe Conte.


“Come Lega le abbiamo provate tutte per dare un governo a questo Paese. Con il centrodestra non andava bene, con i Cinque Stelle non andava bene. Noi ci siamo. Basta che non perdano più tempo e non prendano più in giro le persone. O si beccano il programma e la squadra che abbiamo presentato oppure facciano altro e ci facciano votare”. “Se qualcuno vuole dare un governo a questo Paese deve essere un governo che rispecchia il voto degli italiani e non un governo che arriva da Marte, e io non accetterò mai che venga detto no a un ministro di un governo italiano. O il governo è quello o non c’è governo”. “Vi do la mia parola che le proveremo tutte per dare un governo a questo Paese”. E annuncia anche che la Lega vuole sostenere l’ipotesi di “una firma per chiedere agli italiani l’elezione diretta del Presidente della Repubblica, perché tanto il presidente della Repubblica fa quello che vuole ugualmente, quindi…”.

Ci sono anche degli spiragli per la nascita di un governo tecnico, ma la cosa è molto improbabile.

Matteo Salvini intanto, che pure ha parlato della necessità di tornare alle urne al più presto, sta pensando all’opportunità di far nascere un governo che si occupi delle urgenze, per poi sciogliere la legislatura a fine luglio o al massimo ai primi di agosto, e andare al voto in autunno.

“Spero che si torni al voto prima possibile ma non a fine luglio perché ci sono le sacrosante ferie degli italiani e i lavoratori stagionali”, ha dichiarato questa mattina.

La Lega insomma, al contrario di quanto ha dichiarato il premier incaricato, non sarebbe al momento disponibile ad andare a governare con il M5S:

“Un governo politico? Ci abbiamo provato, non ci siamo riusciti”, ha detto Giancarlo Giorgetti. E sulla possibilità che si formi un governo del centrodestra Giorgetti ha tagliato corto: “Sono solo voci”.