Hum, la città più piccola del mondo

 

Arriva il sole e, come ogni anno, iniziamo di nuovo a parlare di Croazia, ma non solo per il mare: la piccola penisola dell’Istria nasconde un altro piccolo gioiello, ideale per gli amanti delle mete insolite, la piccola città di Hum.
Con la sua lunghezza di 100 mt e larghezza di 30, Hum è entrata nel Guinness dei primati come la città più piccola del mondo.

Visitare la città più piccola del mondo Hulm
La piccola città fortificata di Hulm

Hum (Colmo in Italiano) e la sua struttura architettonica risalgono al Medioevo, al periodo del Regno Franco quando l’antica rocca della piccola città è caduta in rovina ed è stata sostituita, su ordine del re Ulrico I, dall’attuale Castello di Hum, dal suo agglomerato di abitazioni e dalla sua fortificazione. Al di fuori di quest’ultima praticamente non si poteva costruire e questo ha garantito la scarsa estensione della città.

 

Hum ha un totale di 17 abitanti, fa parte del comune di Buzet che dista solo 14 km. Oggi, con la sua struttura praticamente intatta, rappresenta uno dei pochi esempi visibili e visitabili di architettura dell’Alto Medioevo.

Visitare la città più piccola del mondo Hulm
Passeggiando lungo il Viale dei Glagoliti

La città conta due soli viali e un unico ingresso con un portone che riesce ancora a mantenere saldi i suoi battenti. Passeggiando al suo interno potrete poi visitare le due chiese romaniche: la Chiesa di San Gerolamo e quella di San Giacomo.

Altro motivo per visitare Hum è dato dai suoi celebri affreschi risalenti al XII secolo. L’autore è ancora sconosciuto, ma gli esperti parlano di un artista di grande talento e delle sue opere come di affreschi dal valore senza eguali.

Se capitate da queste parti godete della città, ma anche dei suoi dintorni. Molto apprezzato dagli amanti del trekking è il Viale dei Glagoliti che collega Hum con il vicino borgo di Roc: un viale lungo 7 km immerso nella natura.

Visitare la città più piccola del mondo Hulm
Assaggiare la grappa locale: la Biska

Se non siete amanti delle lunghe camminate e preferite l’enogastronomia, invece, merita un assaggio la tipica grappa chiamata Biska: una grappa casereccia ricavata dalle vinacce unite a quattro tipi di erbe e vischio bianco. La ricetta naturalmente rimane segreta, conosciuta da tutti solo la sua età: sembra contare almeno 2000 anni.

di Agnese.C