I mille volti di Barcellona

Preparatevi a respirare il profumo intenso di una città unica, come unico è il suo modo di viverla

Cosa ne dite di organizzare un soggiorno in una delle più belle e celebri città europee? Allora preparatevi a scoprire l’ineguagliabile fascino di Barcellona, magari annotando su di un taccuino le tappe imperdibili suggerite da Expedia. La lista comprende alcune attrazioni classiche e puntualmente prese di mira da folle di turisti e curiosi, come la Sagrada Família e le mitiche Ramblas, ma accanto a questi evergreen sono citati anche luoghi più curiosi e meno noti.

Barcellona
la Sagrada Família

Ad esempio, molti di voi conosceranno il Palau Nacional, famoso perché ospita il MNAC (una delle maggiori collezioni di arte romanica al mondo), ma chi saprebbe dirmi quale opera è stata realizzata in Plaça d’Espanya, su cui affaccia l’edificio? Si tratta della Font màgica de Montjuïc, una fontana ellittica costruita in occasione dell’Esposizione universale del 1929: ogni sera potrete ammirare uno dei suoi oltre trenta giochi d’acqua, valorizzati da combinazioni sempre cangianti di luci colorate e accompagnati da trascinanti musiche.
E se vi dicessi che a Barcellona potrete passeggiare per un parco che assomiglia a una vastissima… allucinazione?

Mi spiego: chissà quanti tra voi avranno sentito parlare di Antoni Gaudí, il genio del modernismo al quale si devono non solo la già citata Sagrada Família ma anche altre famose opere architettoniche come Casa Batlló o Casa Milà.

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Park Guell

Il conte Güell chiese proprio a Gaudí di convertire in giardino all’inglese un versante del Monte Carmelo. Ma il grande architetto non si limitò ad accontentare il suo committente: creò un capolavoro eletto a Patrimonio dell’umanità nel 1984. Oggi Parc Güell è costellato di lavori architettonici e scultorei in ceramica, vetro, calcestruzzo e materiali di recupero, che integrandosi perfettamente con la natura danno vita a un intrico di forme fantastiche e surreali. Vi svelo una curiosità: la fitta iconografia del parco, che abbonda di riferimenti politici, religiosi, storici, filosofici ma anche enigmistici, ha dato adito alle più svariate interpretazioni, con alcune persone che addirittura vedono nell’opera di Gaudí echi massonici. Non so se sarete pronti a dar credito a una simile ipotesi, ma scommetto che adesso sarete curiosi di scoprire il carattere della Barcellona più segreta assieme a quella più turistica.

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Plaza Catalunya

In caso non lo abbiate mai fatto, prima di lasciare la capitale della Catalunya non potete assolutamente perdere una delle passeggiate più famose d’Europa. La Rambla è il boulevard protagonista di Barcellona, ricco di luci, voci e colori ad ogni ora del giorno e della notte. Collega la Plaça de Catalunya al porto vecchio, arrivando al monumento dedicato a Cristoforo Colombo lungo un continuum di negozi, bar, bancarelle di souvenir e performer di strada. Se vi avanza del tempo, potrete altresí perdervi per le vie del quartiere Gotico a fianco della Rambla, ammirando plaça Sant Felipe Neri e le sue chiese secolari. Sebbene ci sia già stata migliaia di volte, personalmente mi è già venuta voglia di fare la valigia.