La lettera del figlio dopo il divorzio dei genitori

“Ero nel mio studio, sono un avvocato e da quando ho visto una donna la mia vita è cambiata. Un giorno, è entrata una mamma, di nome Barmbara ed io ero seduto sulla mia scrivania, quando l’ho vista era talmente piccola che sembrava avere diciannove anni, invece dopo averci parlato ho scoperto che ne aveva trentadue e quattro figli.


Tutti tra i nove ed i tre anni. Ha iniziato a parlarmi della sua storia e del suo matrimonio ed ho capito subito che era molto triste. Infatti mi ha raccontato che ha subito diversi maltrattamenti da suo marito e che se erano arrivati al punto di dover soffrire sia lei che i suoi figli. Secondo lei era solo colpa sua. Mi ha detto che voleva divorziare, ma che non voleva assolutamente fare la guerra, non voleva che la colpa fosse solo dell’uomo. L’unica cosa che voleva era solo perdonarlo. Io ho accettato la sua richiesta, anche se non ero del tutto d’accordo. Con il passare degli anni il marito di Barbara, gli ne ha fatte tante. Per molto tempo non le ha nemmeno pagato il mantenimento per i loro figli. Meritava di andare in prigione, ma lei non ha mai permesso questo. Poi un giorno, la donna si è presentata nel mio studio, con una lettera, era del figlio maggiore. C’era scritto: “Mamma, voglio che tu sappia che sei stata la miglior madre che un figlio possa avere. Lo so come papà abbia lavorato tanto per rendere le nostre vite così infelici. Anche quando si è rifiutato di pagare tutto quello che meritava di pagare anche per la scuola, hai lavorato duro affinché non mancasse mai nulla a nessuno di noi. Penso che la cosa migliore che hai fatto, sia ciò che non hai fatto. 

Non hai mai parlato male di papà. Non mi ha mai detto di avere altri bambini da crescere, cosa che lui ha fatto. Con tutto il mio cuore io ti ringrazio, di non averci allevato in una casa dove gli altri genitori erano cattivi, come con i divorzi dei genitori dei miei amici. Papà è ed è stato un idiota, lo so, ma non a causa tua, ma perché ha scelto di esserlo.

Io vi amo entrambi ( probabilmente mi daresti un altro schiaffo se ti dico che non lo amo ) ma io ti amo, ti rispetto ed ammiro più di chiunque altro sulla faccia della terra. Ti abbraccio, John.”

Barbara in quel momento, mi ha sorriso e abbiamo capito entrambi che ne è valsa la pena!”

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