La storia dei bambini rimasti orfani

Il sette aprile di quest’anno per la famiglia Clemens è accaduta una vera e propria tragedia. Mentre erano in macchina dal ritorno da una gita, una donna ha perso il controllo del suo suv, ha invaso la corsia e si è scontrata con l’auto della famiglia.


Dopo questo tragico incidente hanno perso la vita la madre, Karisa Clemens, il padre, Jim Clemens e la loro bambina di due mesi Juliana Clemens. I sopravvissuti sono, Angela di otto anni, Zachary di cinque anni, Wyatt di quattro anni e Nicholas di due anni. Le loro condizioni sono molto tragiche. Però, grazie all’amore e all’affetto , stanno provando a guarire, dandosi forza l’un l’altro. La loro zia Teresa ha scritto su Facebook: “Abbiamo visto la forza ed il coraggio che questi fratellini si danno l’un l’altro. Zachery è stato davvero in difficoltà ed ancora oggi non riesce a mangiare e a prendere le sue medicine. Oltre al dolore fisico che ha, è anche depresso. Per la prima volta tutti e quattro i bambini sono stati in grado di trascorrere del tempo insieme. La loro nonna ( la chiamano Ninny ) e la loro zia Shery hanno organizzato una piccola festa con il gelato ed hanno fatto riunire i fratellini nella stanza di Zachery, visto che a causa della sua rottura, deve stare sdraiato la maggior parte del tempo. Hanno cantato canzoni stupide e hanno mangiato il gelato. Per quasi un’ora hanno passato del tempo insieme. E’ stato un grande momento di guarigione e Zach ha ottenuto molta forza e sostegno dai suoi fratelli e dalla sorella.

Penso che tutti ci sentiamo rafforzati quando vediamo il sostegno e l’amore degli altri. Grazie a tutti per aver rafforzato la nostra famiglia.”

La cosa più bella di questa storia è quello che ha fatto Zachery. Si è alzato dal suo letto per andare a prendere la mano della sorella che era accanto a lui. I due sono rimasti così per molto tempo, con i loro piccoli corpi feriti da quel terribile incidente.

Queste storie sono davvero tristi e sono cose che i bambini non dovrebbero mai subire. Purtroppo, però, alcune volte la vita è ingiusta.

Noi non possiamo fare altro che fare gli auguri di pronta guarigione a questi poveri piccoli e pregare per loro.