La storia di Charlie Whinter e sua moglie Kathryn

Mamma si aggrava dopo il parto dei suoi gemelli. Nonostante fosse in coma, il suo volto si riga di lacrime quando sente il battito del cuore dei suoi bambini, per l'ultima volta

Home > Lifestyle > La storia di Charlie Whinter e sua moglie Kathryn

A raccontare questa storia, è stato un uomo di nome Charlie Whitmer. Lo scorso 4 giugno 2018, sua moglie ha dato alla luce tre gemellini. Questa dovrebbe essere una delle notizie più belle nella vita di un uomo ma per Charlie non è stato così. Pochi giorni dopo il parto, ha perso sua moglie. La donna è morta a  causa delle complicazioni di un ictus emorragico.

I tre bambini sono nati prematuri e per diverso tempo sono stati ricoverati nel reparto di terapia intensiva. L’amore tra Charlie e sua moglie Kathryn è iniziato nel 2013, quando si sono incontrati dentro un bar. E’ stato un colpo di fulmine e dopo tre anni di fidanzamento, nel 2016, i due hanno deciso di sposarsi.

Poco prima della partenza per la luna di miele, Charlie ha scoperto di avere un problema. Soffriva di anemia aplastica, una condizione che si sviluppa quando il corpo smette di produrre abbastanza nuove cellule del sangue. I farmaci che assumeva gli avevano portato delle complicazioni nel concepimento, così la coppia ha dovuto sottoporsi a trattamenti di fertilità.

Il giorno dopo Natale, nel 2017, Kathryn ha dato a suo marito la bellissima notizia. Era incinta di tre bambini! La preoccupazione per tre figli insieme era molta, ma i due innamorati erano felici.

Poi un giorno, qualcosa è cambiato… la donna è finita in ospedale con un forte mal di testa, a 27 settimane di gestazione. Dopo la visita, i medici hanno comunicato a Charlie che sua moglie aveva un’emorragia al cervello.

“Ero confuso e non capivo cosa volesse dire in quel momento. I medici hanno eseguito tutte le procedure necessarie e mi hanno detto di avere tutto sotto controllo. Diversi giorni dopo, Kathryn ha rotto le acque e hanno deciso di farla partorire con un taglio cesareo.

Dopo la nascita, i miei tre figli sono stati portati in terapia intensiva. Ero in sala d’aspetto a continuare a domandarmi cosa stesse succedendo. Tutta la mia famiglia era in terapia intensiva. Poi ho realizzato che tutti e quattro, mia moglie e i miei tre bambini, potevano morire”.

Dopo l’effetto dell’anestesia, la neo mamma ha aperto gli occhi ma purtroppo aveva ancora quell’insopportabile mal di testa. Due giorni dopo, mentre i medici tentavano di salvarla in sala operatoria, Kathryn ha chiuso gli occhi per sempre ed è stata dichiarata cerebralmente morta.

Per permetterle di dire addio ai suoi figli, i medici hanno deciso di poggiarli sul suo petto. Dal viso di Kathryn scendevano della lacrime e perfino i dottori non riuscivano a credere a ciò che stavano vedendo.

“Non posso spiegarlo dal punto di vista medico”, ha detto la dottoressa Kim, neurologa di Kathryn. “Essere vicino alla morte cerebrale, non vuol dire che non senta la presenza dei suoi bambini”.

La donna è morta l’8 giugno del 2018. Kathryn ha salvato la vita a cinque famiglie, donando i suoi organi.

Charlie ha lasciato il suo lavoro e adesso si occupa a tempo pieno dei suoi tre figli.

“Non era la vita che avevo pianificato ma i miei sogni sono cambiati quando mia moglie è morta”, ha dichiarato l’uomo. “Un giorno forse tornerò a lavoro. Per ora voglio solo essere un papà”.

Charlie ha anche raccontato che il primo compleanno dei suoi figli, non è stato facile, visto che combacia e combacerà sempre con il giorno della morte della loro madre.