Le cose di cui dovremmo parlare con i nostri genitori

Sessualità, fede e politica. E' tempo di eliminare alcuni tabù

 

Non è spesso facile parlare con i genitori. Partendo dal presupposto che quello che ci lega è un affetto spontaneo e naturale, la differenza di età e la diversa visione del mondo creano talvolta dei conflitti e dei gap comunicativi seri. Ci sono però degli argomenti che dovremmo sforzarci di affrontare. Sono temi “grandi” e importanti, che ci determinano come individui, prima ancora che come figli. Forse un rimprovero che possiamo muovere a mamma e papà è quello di non vederci come adulti, ma sempre come bambini. È un classico errore che si fa per troppo amore, lo si capisce quando si diventa genitori, e che rende miopi anche davanti all’evidenza.

Che tipo di rapporto si desidera avere con loro

Il rapporto che avete non è quello che desiderate? Ci sono tante situazioni che vi hanno fatto pensare alla necessità di definire la vostra relazione: avete genitori troppo invadenti, difficoltà a parlare con loro o a chiedere aiuto, timore del giudizio perché sono molto severi o hanno la tendenza a trattarvi come eterni bambini. Con rispetto esprimete le vostre considerazione e con i toni giusti potreste anche mettere dei confini: la loro approvazione non è sempre fondamentale.

La tua sessualità

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Fatevi conoscere realmente

Non devi assolutamente raccontare le tue avventure di letto (poi c’è chi lo fa e va benissimo). Per essere sereno e stare bene con te stesso è importante chiarire – semmai ce ne fosse necessità – il tuo orientamento sessuale. Non deve essere un modo per farsi accettare, ma per vivere più liberamente. Potrebbe essere una conversazione che metterà tutti un po’ a disagio. Non dovete quindi indugiare troppo, ma una volta nella vita vi conviene fare il punto.

La tua spiritualità

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In che cosa credere?

Quando si diventa grandi si può decidere che quello che ci hanno insegnato non è quello in cui crediamo. Ci sono figli che scelgono religioni diverse dai genitori, figli che intraprendono percorsi spirituali e figli che invece professano l’ateismo. Qualsiasi sia la tua bandiera, non ti devi sentire costretto dalla tua famiglia a fingere una fede che non hai. Raccontatevi ai vostri genitori e spiegategli che amarsi non deve voler dire avere la stessa visione della vita o della religione.

La tua visione politica

Proprio come per la religione, anche la politica può essere un argomento di discussione. Non dovete trasformare il pranzo della domenica in un comizio, sarebbe un errore, ma provare a capire come mai avete una visione differente del mondo e qual è stata la strada che ti ha condotto a un’altra idea potrebbe essere salutare. Non dovete unificare i pensieri, ma imparare a rispettarvi.

La tua salute mentale

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Non nascondete i vostri malesseri dell’anima

Ansia, depressione, dipendenze o manie di qualsiasi genere. Tutti noi abbiamo una fragilità e nasconderla non ci rende più forti. I problemi psicologici o mentali sono ancora oggi causa di vergogna. Almeno con i genitori siate sinceri, soprattutto se dovete affrontare una terapia farmacologica. Tra l’altro il supporto emotivo di chi ci ama può fare molto bene.

Perché sei orgoglioso di loro

Mamma e papà sono sicuramente orgogliosi di te, lo sono dal primo giorno. Il sentimento è reciproco? Se la risposta è sì, dovi farglielo sapere. Può essere difficile, soprattutto se la tua famiglia non è per le conversazioni emotive, ma poche parole non hanno mai fatto male a nessuno o tolto tempo.

Foto Crediti: Pixabay, HuffPost USA; overcomingsexualabuse