Le spose bambine di Palermo. Allarme: “Decine i casi, poche denunce!”

Quello che accade in alcuni parti del mondo è davvero terribile da raccontare. Oggi per esempio, abbiamo deciso di parlarvi delle spose bambine di Palermo. La loro età, va dai tredici ai diciassette anni e solitamente, sono del Bangladesh, del Pakistan o dell’India, ma sono nate e cresciute in Sicilia.



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Purtroppo, quello che le famiglie fanno loro, è terribile. Molti casi sono stati segnalati alle forze dell’ordine, ma molti svaniscono nel nulla. Sono costrette a sposare un uomo, anche parente, che non hanno mai visto nella loro vita, perché scelto dalle loro famiglie. Vivono in conflitto ogni giorno, con la cultura del nostro paese, in cui sono nate e cresciute e quella con del loro paese d’origine. Una ragazzina di soli dodici anni, rom, che doveva sposarsi con un parente che viveva in Francia, è riuscita a scappare e  ad evitare tutto questo. Il caso più fortunato. Purtroppo, però, non sono tutte così fortunate. Tutto inizia nei banchi di scuole, perché molte ragazzine, iniziano con il frequentare le loro classi e poi spariscono nel nulla per tornare nel loro paese d’origine, per fare quello che gli viene imposto dalle loro famiglie. Proprio per questo, molte bambine, si confidano con le loro insegnanti. Per esempio, c’è il caso di una ragazzina di quattordici anni, chiamata Krista. La sua professoressa, racconta: “I suoi genitori non le avevano detto nulla. Lei è tornata in Pakistan per fare una vacanza e per dover incontrare i suoi cugini che non vedeva da tempo. Invece si è sposata e non è più tornata. Abbiamo segnalato il caso agli assistenti sociali.”

Poi c’è stato il caso di una sedicenne del Bangladesh. La vice preside della sua scuola, racconta: “Era destinata fin dalla nascita a sposare uno zio più grande di lei di trent’anni. Si è confidata con noi ed abbiamo cercato di aiutarla. Ma da un giorno all’altro è sparita. Purtroppo, non abbiamo potuto fare altro che segnalare che non venisse più a scuola. Tante di loro, si convincono del fatto che sia giusto quello che i genitori hanno scelto per loro.”

Parlare di queste cose è davvero difficile, ma tutti dobbiamo essere consapevoli di quello che accade nel mondo. Cose del genere ci fanno venire i brividi. Non deve essere rubata l’infanzia di nessun bambino.

Purtroppo, sconfiggere questo fenomeno è quasi impossibile, ma parlarne e ribellarsi è già un passo avanti. Anche questa è violenza sulle donne. Sono delle bambine che non decidono ne quello che devono avere e ne quello che gli riserva il futuro, perché ci sono altre persone che decidono per loro.

Tutto questo è orribile, nessuno dovrebbe mai viverlo!