Maggiorazione sociale 2018 della pensione Inps o per l’assegno sociale a chi spetta e quando? Quali sono i nuovi importi limite reddito e come fare domanda

La maggiorazione sociale 2018 della pensione INPS o assegno sociale, è un incremento che l’INPS riconosce ai cittadini che ne fanno specifica richiesta, perché svantaggiati economicamente. Di conseguenza l’erogazione della maggiorazione sociale, avviene solo la verifica da parte dell’Istituto del possesso, da parte del richiedente, di determinati requisiti di reddito e di età.



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E’ una prestazione economico-aggiuntiva che lo stato riconosce ai cittadini pensionati che si trovano in una situazione di disagio economico. E’un aumento delle prestazioni previdenziali, a favore di persone con età superiore ai 60 anni che risultano svantaggiate economicamente. La maggiorazione pertanto, avviene sull’importo che spetta al pensionato  a prescindere dall’integrazione al trattamento minimo e sono richiedibili dal pensionato presentando un’apposita domanda per via telematica all’INPS. Tra i requisiti di accesso all’aumento di pensione con la maggiorazione sociale, i più importanti sono che la pensione sia a carico dell’AGO, ossia, Assicurazione Generale Obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia ed i superstiti, delle forme esclusive e sostitutive della stessa e i lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali qualora rientrino in determinati requisiti reddituali fissati ogni anno dall’Istituto. Importante ricordare anche che le maggiorazioni sociali non riguardano solo i trattamenti previdenziali, per cui le pensioni ma anche i trattamenti assistenziali come l’assegno sociale, la pensione invalidi civili, i ciechi civili e i sordomuti.

La domanda si deve presentare direttamente all’INPS, con l’aiuto dei vari patronati dove i pensionati sono iscritti, o per via telematica. Vediamo adesso a chi spetta la maggiorazione sociale 2018:

  • Ai titolari di pensione a carico dell’AGO , assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia ed i superstiti dei lavoratori dipendenti;
  • Ai titolari di pensione della gestione speciale per i lavoratori delle miniere, cave e torbiere;
  • Ai titolari di pensioni delle gestioni dei contributi e delle prestazioni previdenziali dei coltivatori diretti, mezzadri e coloni, degli artigiani e degli esercenti attività commerciali;
  • Ai titolari di pensione delle forme esclusive e sostitutive dell’assicurazione generale obbligatoria.

Ecco infine di quanti soldi stiamo parlando:

Pensionati di età tra i 60 e 64 anni: la maggiorazione sociale è pari a 25,83 euro al mese;

Pensionati con età tra i 65 e i 69 anni: la maggiorazione è di 82,64 euro al mese;

Pensionati over 70 anni: assegno fino a 638,33 euro al mese con un aumento di circa 190 euro.

fonte: Guida al fisco