Matrimoni senza bambini, la nuova tendenza

Carino o non carino escludere i più piccoli?

Le tendenze dei matrimoni a volte ci piacciono e altre volte un po’ meno. Ci sono dei casi in cui ci fanno storcere proprio il naso. E’ il caso del nuovo trend: sempre più coppie di spose decidono di inviare ai loro amici e parenti, ma anche colleghi e conoscenti, inviti di matrimonio nei quali si chiede espressamente di lasciare i bambini a casa. Forse vogliono tranquillità, nessuno schiamazzo, nessun pianto in chiesa o al ricevimento. Certo è che leggere di aerei, ristoranti, luoghi e anche cerimonie vietati ai bambini ci fa sorgere una domanda: ma non sarà un po’ troppo?



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Ovviamente ognuno è libero di organizzare il proprio matrimonio come meglio crede e invitare chi vuole. Ci sono moltissimi futuri sposi che prevedono cerimonie kids free. Le coppie DINKY (Double Income No Kids Yet) sono sempre più di moda: nelle loro cerimonie i bambini non sono benvenuti. Una cosa che potrebbe risultare offensiva. Escludere qualcuno non è mai bello!

In Italia questo tipo di cerimonie è appena il 4% secondo un’indagine di Matrimonio.com. Per fortuna tassi bassissimi. Così come gli sposi possono organizzare come meglio credono le nozze, così gli invitati possono decidere di accettare o no. E nel caso una parte del nucleo famigliare sia esclusa a prescindere, molti sono propensi a scegliere per il no. E gli sposi dovranno farsene una ragione, non vi pare?

Certo, una famiglia che si vede recapitare un invito nel quale si chiede la partecipazione solo dei grandi, potrebbe non gradire partecipare a una cerimonia che esclude i suoi figli. Che poi spetta ai genitori stabilire se i propri bambini debbano stare o meno a casa. Con la conseguenza che potrebbero decidere di non partecipare in massa.

Ovviamente sono tantissime le coppie che non pongono un divieto ai poveri bambini, ma anzi organizzato delle nozze kids friendly con servizi pensati appositamente per i più piccoli: servizio di animazione, tavoli e menù per loro, zone in cui possono giocare indisturbati e senza disturbare nessuno. Insomma, i bambini sono ben accolti anche con momenti a loro riservati.

E voi, che ne pensate: bambini sì o bambini no?