Mette una telecamera nascosta nella stanza della casa di cura del padre

Ecco quello che hanno visto.

Non è mai una decisione facile, ma a volte è necessario trasferire una persona anziana di famiglia in una casa di cura, dove possa ricevere assistenza 24 ore su 24. Non è una decisione che si prende a cuor leggero, anche perché abbiamo paura che si possa sentire abbandonato e che nel luogo scelto non lo trattino con il rispetto e le cure necessari.

Nessuno si fida mai completamente di uno sconosciuto che si prende cura di una persona amata, anche se fa parte della sua professione farlo. Quanto notizie di cronaca allucinanti leggiamo che riguardano pazienti anziani o disabili ospiti di care di cura dove vengono maltrattati, abusati? A volte le famiglie non se ne accorgono nemmeno o si rendono conto di quanto sta accadendo quando ormai è troppo tardi. Salim Younes un giorno andò a trovare il padre 83enne Hussein, ospite nella casa di riposo Autumnwood di Livonia, nel Michigan e non aveva motivo di sospettare che qualcosa non andasse, fino a quando non ha visto sul suo corpo dei tagli e dei lividi. Quando ha chiesto al personale informazioni su quelle lesioni, gli assistenti raccontarono che l’uomo era caduto 11 volte in 5 mesi. Salim notò anche che il padre perdeva peso: fu allora che mise una telecamera nascosta travestita da sveglia al suo capezzale. Due giorni dopo aveva registrato più di 100 scioccanti episodi di abuso e di negligenza con spinte, colpi, abusi verbali.


Il povero anziano veniva anche lanciato nel letto.

“Una donna ha elogiato Donald Trump e i suoi sforzi per deportare gli arabi americani” mentre maltrattava il povero anziano, ha raccontato il legale della famiglia.

Salim ha immediatamente portato via il padre da quella casa di cura e ha intentato una causa.

Da allora la direzione ha confermato che i membri dello staff protagonisti del video sono stati licenziati…