Nessuno dei due si aspettava di diventare genitore a diciassette anni

La protagonista di questa storia è una ragazzina di nome Caitlin Fladager che a soli diciassette anni, ha scoperto di aspettare un bambino. La paura era tanta e il futuro davanti ormai incerto. Le persone intorno a lei, poi, non le rendevano le cose facili. Tutti dicevano che il papà del bambino, suo coetaneo, un ragazzo di nome Noah, l’avrebbe lasciata subito dopo la nascita, poiché non era affidabile.

Caitlin, stufa di queste voci e arrabbiata, decise di affrontare Noah. Quest’ultimo rimase incredulo davanti alle affermazioni della sua ragazza e, inizialmente, si mostrò piuttosto infuriato. Poi, decise di assumere un atteggiamento più maturo e disse a Caitlin che avrebbe dovuto aspettare per vedere se le malelingue avevano ragione oppure no. Pochi mesi dopo, Arianna, la loro bellissima bambina, è venuta al mondo. Noah si è quindi ritrovato a vivere la sua nuova vita da padre e, perdutamente innamorato di quella creauturina, si inginocchiò dinanzi alla sua mamma e le chiese di sposarlo. Oggi sono passati diversi anni dalla nascita della piccola, questi due giovani si sono sposati e sono felici, più uniti che mai. Recentemente Caitlin ha deciso di raccontare, con un post su Twitter, la loro storia: “Mio marito aveva solo diciassette anni quando sono rimasta incinta della nostra bambina e tutti mi dicevano che lui se ne sarebbe andato. Quando gli ho chiesto come sarebbe stato come padre, mi ha detto, che avrei dovuto aspettare per vedere, me lo avrebbe mostrato..” Dopo la piccola Arianna, i due innamorati hanno avuto un altro figlio, un maschietto di nome Jack.


Noah non li ha mai abbandonati, è rimasto accanto a Caitlin per tutto il tempo, nei momenti belli ma anche in quelli più bui.

Diciassette anni sono pochi per fare una famiglia, questa coppia è da ammirare.

Nonostante la cattiveria delle persone, il loro amore ha vinto su tutto!

Hanno dimostrato a tutti, che sono stati in grado di essere genitori, anche se erano molto giovani. Ricordate una cosa: non si giudica mai il libro dalla copertina!