Nessuno può sfuggire al Karma

Il dolore che infliggi un giorno tornerà indietro, nessuno può sfuggire al Karma.

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Il dolore che infliggi un giorno tornerà indietro, nessuno può sfuggire al Karma. Cos’è il karma e come ci influenza? Diciamo sempre: “Tutto ritorna moltiplicato”. Questo è karma, azione-reazione, causa-effetto. In effetti esiste un detto che dice: “ognuno raccoglie ciò che semina”.

Il karma non è cattivo o buono, è neutrale. Il karma è tutto ciò che si crea, ogni atteggiamento, ogni pensiero, ogni emozione, ogni parola, ogni decreto è un’energia, che genera una reazione nell’universo. I geni la chiamano energia vibrazionale. Quindi il karma è tutto ciò che facciamo, sentiamo o pensiamo e questo attrae automaticamente una conseguenza, la famosa legge di causa ed effetto. Ogni azione ha un impatto sull’universo e, quindi, sulla nostra stessa vita.

Il nostro presente è il risultato degli eventi che abbiamo causato in passato e quello che chiamiamo il futuro, con una certa visione di irrealtà perché non è ancora arrivato, dipenderà da ciò che stiamo generando in questo momento, dall’amore o dal danno che provociamo agli altri.

Quindi, come modifichiamo il karma che abbiamo già generato e che invariabilmente dovremo vivere, se in questo momento stiamo vivendo le conseguenze di ciò che abbiamo già fatto? La parola Karma significa azione e consiste in un tipo di forza che trascende. Questo tipo di energia è infinita e invisibile ed è una conseguenza diretta delle azioni dell’essere umano. Il karma è governato da dodici leggi. Ognuno di esse ci consente di comprendere il significato spirituale dell’esistenza. Nel Buddhismo non c’è dio che controlla, queste leggi provengono dalla natura (come la legge della gravitazione universale) e le persone hanno il libero arbitrio di applicarle o meno. Pertanto, fare il bene o il male dipende da ognuno e da quella decisione, siamo noi responsabili delle conseguenze.

Le leggi del karma non si riferiscono a una vendetta della vita che proietta verso di noi, ma al riflesso di ognuna delle nostre azioni.

Le dodici leggi del karma

1. La grande legge: “raccogliamo ciò che seminiamo”.

2. Legge della creazione: “dobbiamo partecipare alla vita. Facciamo parte dell’universo, quindi, siamo un’unità con esso. Ciò che troviamo intorno a noi sono indicazioni del nostro remoto passato. Crea le opzioni che desideri per la tua vita”.

3. Legge dell’umiltà: “Quello che ci rifiutiamo di accettare continuerà a succederci”.

4. Legge di crescita: “Ovunque andiamo, ci saremo. Prima di cose, luoghi e altre persone, noi siamo quelli che devono cambiare e non ciò che ci circonda, se vogliamo evolvere nella nostra spiritualità”.

5. Legge di responsabilità: “Quando qualcosa di negativo accade a noi è perché c’è qualcosa di negativo in noi, siamo un riflesso del nostro ambiente”.

6. Legge di connessione: “Tutto ciò che facciamo, per quanto insignificante, è in connessione con l’universo”.

7. Legge dell’approccio: “Non è possibile pensare a due cose contemporaneamente. Saliamo passo dopo passo, uno alla volta. Non possiamo perdere di vista i nostri obiettivi, perché l’ insicurezza e la rabbia si impadroniscono di noi”.

8. Legge del dare e dell’ospitalità: “Dobbiamo imparare a dare per mettere in pratica ciò che abbiamo imparato”.

9. Legge del qui e ora: “Rimanere aggrappati al nostro passato, rende impossibile per noi godere del presente”.

10. Legge del cambiamento: “Se una situazione negativa si verifica ancora e ancora, è perché in essa c’è una certa conoscenza che dobbiamo acquisire”.

11. Legge di pazienza e ricompensa: “Dobbiamo imparare ad amare il nostro posto nel mondo, il nostro sforzo sarà onorato nel momento giusto”.

12. Legge di importanza e ispirazione: “Il valore dei nostri trionfi e degli errori dipende dall’intenzione e dall’energia che utilizziamo per quello scopo”.