“Non ci saranno più tasse sulla prima casa, neppure sull’auto, non saranno tassate le successioni né le donazioni, elimineremo l’Irap”. Queste ed altre promesse elettorali di Silvio Berlusconi:

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E’iniziata con uno scambio di complimenti con Federica Panicucci, l’intervista a mattino 5: “Vorrei iniziare con un complimento”, ha detto la Panicucci . “Ma è in una forma strepitosa, ma come fa?”. Il Cavaliere le risponde che il suo segreto è l’aver dormito solo due ore, dopo che ieri sera ha firmato il programma con i suoi alleati Salvini e Meloni,

in tempo per la consegna di questa mattina dei simboli e dei programmi al Viminale. Il cavaliere, si dice soddisfatto per il programma: “È un programma lungamente approfondito. Ho cominciato a prepararlo io”. “Non ci saranno più tasse sulla prima casa, neppure sull’auto, non saranno tassate le successioni né le donazioni, elimineremo l’Irap: questa flat tax è una rivoluzione globale, che porterà economia a crescere e a creare posti di lavoro”.”Intendiamo partire con l’imposta più bassa attuale del 23% ma con l’intenzione di ridurla via via, se ci sarà un incremento delle entrate”. Oltre alla riforma fiscale, Berlusconi pensa di introdurre nella costituzione, il vincolo di mandato, come aveva già dichiarato a “Quinta colonna”. Nel programma inoltre, c’è l’eliminazione dell’appello per chi ha già avuto un’assoluzione.”Ci sarà anche il fatto che se per esempio un cittadino italiano imputato viene dichiarato innocente, i pm non possono più richiamarlo in appello, rovinandogli definitivamente la vita”.

Poi parla dell’identikit del premier di centrodestra: “Dovrebbe essere qualcuno che nella sua vita si è posto dei traguardi importanti, rischiosi, difficili da raggiungere ma è riuscito a raggiungerli tutti.

Qualcuno come, mi viene in mente, Silvio Berlusconi, che ha sempre avuto questa regola di vita: porsi obiettivi che suscitavano l’ilarità degli altri, ma poi li ha raggiunti”. Infine parla di Grillo e del movimento 5 stelle:”Guardano con invidia chi attraverso il lavoro e il sacrificio ha conquistato una posizione di benessere”.

“Dire che dietro a ogni politico c’è sempre un tecnico è una dichiarazione scoperta che i suoi ministri non sapranno fare niente”. Sui riferisce alla dichiarazione fatta questa mattina da Grillo. Al garante del M5S è stato chiesto se l’esecutivo migliore sia composto da tecnici o da politici:

“Dietro ogni politico ci sono sempre i tecnici, c’è sempre uno staff tecnico”, ha risposto mentre consegnava il simbolo del M5S al Viminale.