Oggi è la Giornata Mondiale della Lentezza

Rallentare aiuta a vivere meglio!

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Oggi, lunedì 7 maggio 2018, è la Giornata Mondiale della Lentezza, un giorno per capire come calma, meditazione e ponderazione siano la strada giusta per raggiungere ogni obiettivo sul lavoro e vivere serenamente, anche le nostre relazioni. Del resto lo dice anche un vecchio detto: Chi va piano, va sano e va lontano. Certo, non è facile in una società come quella odierna nella quale la fretta e la frenesia impongono ritmi stressanti per le nostre vite. Trovare tempo per se stessi è difficile ed ecco che potrebbero entrare in gioco stress e ansia, competizione, confronto con una società che non ti aspetta.

Molte ricerche scientifiche sottolineano che dovremmo riprenderci il tempo per affrontare la quotidianità con più calma. Saremmo così più efficienti al lavoro e tranquilli anche quando si parla di relazioni (famigliari, d’amore, d’amicizia, di lavoro…). Bisogna prima di tutto pensare agli obiettivi primari ed è il nostro compito di oggi, Giornata Mondiale della Lentezza, farlo.

Marina Osnaghi, prima Master Certified Coach in Italia, spiega: “Cinque minuti di lentezza al giorno possono rimettere in sesto l’individuo, perché a volte anche l’eroe ha bisogno di fermarsi a pensare, a riflettere. La calma e la tranquillità stimolano il cervello a focalizzare le energie in modo efficace per costruire piani logici che conducano a soluzioni precise. È essenziale trovare un momento da vivere in base ai propri ritmi e sapersi ascoltare perché, specie nel proprio lavoro, senza esaminare attentamente le azioni risulta complesso colmare le lacune e rimediare agli errori commessi. L’azione ‘di petto’ a volte è necessaria, così come prendere decisioni improvvise, ma occorre concentrazione nel corpo e nello spirito. Come i maratoneti che nel momento dello start chiudono gli occhi e raccolgono tutta la concentrazione da incanalare nello sforzo della gara, così il nostro cervello ha bisogno di riconnettersi per potersi concentrare sui target prossimi”.

Le donne sono favorite in questo, perché è hanno un’attitudine naturale, mentre gli uomini, come emerge dagli studi della neuropsichiatra dell’Università della California Louann Brizendine, agiscono sempre di impulso in ogni situazione. Per loro è più difficile fermarsi un momento, anche perché la società ci impone ritmi veramente frenetici.

Il professor Chris Streeter, docente di neurologia alla Boston University, ha però scoperto che bastano pochi minuti di meditazione per diminuire la tensione emotiva, grazie all’acido gamma-aminobutirrico, l’ormone “della calma”.

Non ci vuole, dunque, molto: bastano pochissimi minuti, dedicati solo a noi stessi. Ci proviamo oggi che è la giornata della lentezza? E promettiamo di farlo ogni giorno?