Per una “puzzetta”

Jorge M. è un giovane innamorato, abita in un paese un po distante da quello della fidanzata e spesso si ferma a cena a casa della sua futura sposa. Anche quella sera era così, la suocera che prepara, loro due che apparecchiano la tavola, il padre che rientra dal lavoro stanco, era tutto normale…

La cena era un po pesante, forse lui non stava un gran che bene. Si accumula dell’aria nella pancia, aveva troppa vergogna di lasciarsi andare, lei insiste per uscire a mangiare un gelato con i genitori, la cosa degenera, dopo un po il ragazzo si porta le mani alla pancia, la ragazza capisce che sta male, nel giro di pochi minuti cade a terra. Arriva l’ambulanza, la sua pancia è enorme, è ancora lucido quando viene portato via. Arriva in ospedale, i medici trovano una situazione devastante, tutta l’aria formata nell’intestino, il trattenerla per ore, la diverticolite di cui il ragazzo era malato hanno creato un connubio fatale. Durante la notte, tra lo stupore e l’incredulità, tra lacrime e rabbia  Jorge è morto. Il ragazzo prima di morire, nelle poche ore di lucidità che ha avuto ha detto, giustamente che aveva troppa vergogna ma non poteva immaginare un finale simile. Purtroppo è così, incredibile ma vero, questa storia in Messico ha suscitato tante polemiche, tante chiacchiere, ma il ragazzo effettivamente ha detto ciò che è più normale e comune…ha avuto vergogna di “lasciarsi andare” in fondo a chi non è mai successo di dover resistere perché in condizioni di difficoltà…

Una storia assurda..

Tutti ne hanno parlato…

Non sono mancati neanche i commenti stupidi…