Perché le donne vivono di più degli uomini

Perché le donne vivono di più degli uomini? Ecco cosa ha svelato un recente studio scientifico sul tema

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Perché le donne vivono di più degli uomini? È una domanda che tutti ci siamo posti almeno una volta nella vita. È assodato che il sesso femminile di solito riesce ad arrivare a un’età più avanzata rispetto agli uomini, ma perché? La scienza prova a spiegarcelo.

Perché le donne vivono di più degli uomini

Un recente studio dell’Osservatorio nutrizionale Grana Padano, basato su 4.000 interviste, ha cercato di indagare cosa porta le donne a vivere più a lungo rispetto agli uomini. Ci sono delle abitudini, dei comportamenti, degli stili di vita e alimentari che noi donne seguiamo e che sono da prediligere rispetto a quelli, invece, seguiti dagli uomini.

Le donne italiane, secondo gli studi più recenti, arrivano a vivere mediamente fino a 85,2 anni. Gli uomini di solito, sempre in media, non superano gli 80,8 anni. Da cosa dipende la maggiore longevità delle donne? Cosa fanno le donne rispetto agli uomini che permette loro di godere più anni di vita, si spera in perfetta salute o comunque in ottima salute?

Pare che le donne vivano più a lungo perché mangiano bene e meglio. Sono diversi i fattori che entrano in gioco e la nutrizione e lo stile di vita sono assolutamente fondamentali. L’alimentazione delle donne è migliore. E poi il gentil sesso fuma meno e beve meno alcolici rispetto agli uomini: e stiamo parlando di due fattori di rischio non indifferenti per la salute.

Perché le donne vivono di più degli uomini

Le donne assumono più proteine, vitamina A, acido folico e vitamina C. E poi mangiano più verdura, potendo contare sugli antiossidanti di polifenoli, carotenoidi, vitamine e sali minerali. Mangiano spesso a casa e stanno attente a quello che portano in tavola. Non bevono quasi mai bevande zuccherate, assumono meno alcolici (gli uomini ne bevono anche il triplo in più).

Michela Barichella, medico dietologo dell’Asst Gaetano Pini-Cto Milano e membro del Comitato scientifico dell’Osservatorio Grana Padano, spiega: “Parlando di invecchiamento, l’alimentazione rimane il fattore ambientale più facilmente modificabile. Una giusta quota proteica e le vitamine rimangono un punto fondamentale per la salute e il benessere, soprattutto se abbinato ad attività motoria quotidiana“.