Perchè ricerchiamo la bellezza esteriore

Tre teorie sul concetto di beltà e come lo interpretiamo

 

La ricerca della bellezza esteriore è in tutti di noi:  c’è chi non la considera una priorità e chi invece ne fa una ragione di vita. In ogni caso, la bellezza è qualcosa che, anche se in varie forme, piacerebbe raggiungere a tutte le persone.

Le teorie

Evoluzione

Alcuni studi dimostrano che fin dalla nascita il bambino cerca ed è rassicurato dalla bellezza che non sarebbe, dunque, un fenomeno solo culturale ma legato all’evoluzione. In diverse ricerche, in cui si deve giudicare la bellezza fisica di una persona sconosciuta, accade spesso che l’indice di concordanza è alto. In relatà però,  quando conosciamo una persona, la familiarità, la personalità e l’ affetto vanno ad ingannare il nostro cervello sul concetto di bello.

Secondo la teoria legata all’evoluzione, certi parametri su cui si basa la bellezza sono piuttosto rigidi e indipendenti dalle mode. Il primo paramentro, ad esempio, sarebbe la giovinezza, su cui si è sviluppato il concetto di “baby face”: è bello chi ha occhi grandi, naso piccolo, bocca piccola ma carnosa e pelle liscia.

bellezza
Bellezza

Armonia

Un’altra teoria, legata alla bellezza del viso è che non esistono volti perfetti, ma quelli le cui componenti sono caratterizzate da equilibrio e simmetria. Nei canoni estetici di bellezza il viso è diviso in tre parti: la fronte e le sopracciglia, la zona occhi e  naso, la zona zigomi, mandibola, mento e bocca. Ognuna di queste parti dovrebbe occupare circa un terzo del viso. Per esempio, un naso piuttosto lungo e importante può “stare bene” – ovvero essere in armonia –  su un viso lungo e mento pronunciato.

Società

La bellezza, secondo una terza teoria,  sarebbe percepita nel confronto con gli altri: con l’evoluzione della società e delle popolazione, chi era considerato bello 30 anni fa, potrebbe risultare brutto in confronto con persone della società di oggi.

trattamenti-di-bellezza2
Bellezza e chirurgia

In tal senso, l’esigenza di ricorrere alla chirurgia estetica dipenderbbe dalla nostra tendenza a classificare noi stessi o le persone che ci circondano come non belli, creando degli ideali di perfezione irragiungibili.  La chirurgia estetia, dunque, servirebbe per raggiungere qualcosa che non va,  superando la nostra natura, ma la bellezza è sempre e solo un concetto naturale.

Fonte: vice.com