Quando è nata i medici le hanno guardato le gambe e sono rimasti…

La protagonista di questa storia, si chiama Addie. Quando è nata, le hanno diagnosticato la sindrome di Larsen, una malformazione congenita che colpisce le articolazioni, le mani, i piedi e il viso. La sindrome è estremamente rara e si verifica circa 1 volta su 100.000 gravidanze. Questa sindrome ha quindi comportato ad Addie dei visibili difetti fisici.

E’ nata con le ginocchia piegate nel verso opposto, le sue gambe, praticamente, andavano nella direzione verso la sua testa. Aveva la displasia dell’anca e un piede torto. Fu sottoposta ai primi interventi, a una sola settimana di vita. All’età di 7 anni, Addie aveva già fatto settanta calchi. “Non sapevo se avrebbe mai camminato, la guardavo e ogni volta il mio cuore si frantumava in mille pezzi”, racconta sua madre Julie. Ma grazie al lavoro dei numerosi medici, Addie, alla fine, ha vinto la sua battaglia e si è ripresa in mano la sua vita. Oggi è in grado di correre, di giocare e anche di mettere una bellissima gonna. Nessuno avrebbe mai osato dire che avrebbe potuto farcela. Ogni giorno fa un nuovo progresso e fa cose che fino al giorno prima, le sembravano impossibili. Per il suo ottavo compleanno, ha espresso un solo e unico desiderio e sua madre l’ha sostenuta. Si è messa sul ciglio della strada della sua città natale di Rockwall, in Texas, con in mano un cartello, su cui ha scritto: “per il mio compleanno, voglio raccogliere $ 8.000 per il Scottish Rite Hospital. Per i bambini.”

E’ rimasta lì a chiedere i soldi alla gente per tutto il giorno, voleva che tutti i bambini come lei, avessero stampelle e potessero fare tutti i calchi di cui avevano bisogno, per affrontare ogni giorno con il sorriso.

I media si sono precipitati sul posto e hanno ripreso la scena.

La voce si è sparsa così in fretta, che le donazioni arrivarono come la pioggia.

E’ riuscita a raccogliere $ 4.500 e li ha donati all’ospedale. Ma ciò che Addie non si sarebbe mai aspettata, è quello che è accaduto dopo. Le donazioni sono continuate ad arrivare all’ospedale. Un uomo, dopo aver visto la sua foto, ha mandato un assegno di ben 50.000 $.

“Penso che tutti i bambini saranno felici e potranno uscire più velocemente dall’ospedale”, ha concluso Addie.