Quando la mamma di Tony si è ammalata di demenza senile, lui si è rifiutato di mandarla in una casa di riposo. Invece l’ha accolta in casa sua e ha trovato il modo perfetto di salvare tutti i suoi ricordi.

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Quando la mamma di Tony Luciani, Elias, è caduta rompendosi l’anca, la famiglia ha capito immediatamente che si trattava di qualcosa di molto più grave. I suoi ricordi, iniziarono a vacillare non poco, e i segni della demenza senile si fecero più forti e molto evidenti. Il fratello suggerì a Tony di portarla in un centro per anziani.

Ma Tony, che è un artista e lavora a casa, aveva già studiato altri piani per lei. Invece di trasferirla in una casa di riposo, Tony ha accolto la madre a casa sua. Tempo prima, aveva acquistato una telecamera per immortalare e documentare la sua arte, e un giorno mentre era in bagno per testarla, sua madresi avvicinò e gli chiese cosa stesse facendo. Tony non sapeva che quello sarebbe stato l’inizio di un suo servizio fotografico intitolato “Mom: in the meantime”. Tony cominciò ad usare la sua telecamera, per immortalare tutti i ricordi della madre e queste immagini sono per lui una delle cose più preziose che possiede: “I ricordi più vividi sono quelli dell’infanzia. Non ricorda ciò che è successo 10 minuti fa, ma ricorda bene gli avvenimenti di 70-80 anni fa”, ha raccontato Tony.

Vivendo con sua madre, Tony ha avuto la fortuna di poter godere di una modella a tempo pieno. E per Elias, questo progetto fotografico è il regalo più bello che potesse ricevere.

“Si è sentita di nuovo utile. Come se la sua vita non fosse finita. E la sua vita non è ancora finita ce lo ha dimostrato un sacco di volte”.

Il progetto ha commosso milioni di persone in tutto il mondo e, oltre alle mostre, Tony ha pubblicato un libro con le foto della sua amata mamma.

“Il processo che ci ha portato al risultato finale è la cosa che ricordo di più. Le risate, gli scherzi” ha detto Tony. Sono passati tre anni dall’inizio del progetto, Elia non riconosce più Tony.

Ma anche se i suoi ricordi sono svaniti, lui è molto grato di aver avuto tutto quel tempo per dirle addio.

“E’ stato un modo per dirle addio, anche se potrebbe vivere molto più a lungo di noi”.