Quanto sono sicure le strade italiane?

Ce lo chiediamo ogni giorno che mettiamo il naso fuori casa!

Quanto sono sicure le strade italiane? Ammettiamolo, ce lo chiediamo ogni volta che prendiamo l’automobile, la moto, lo scooter, la bicicletta, o anche quando semplicemente usciamo per strada per una passeggiata, magari con Fido o con i nostri bambini. Le notizie di cronaca più recenti ci raccontano di situazioni decisamente drammatiche in alcune città, con buche che sembrano voragini, crateri e strade che addirittura crollano. Emblematica, ad esempio, la situazione della Capitale del nostro paese, come riportano numerosi fatti di cronaca. Ma qual è la reale situazione e cosa si potrebbe fare per renderle un po’ più sicure così da percorrerle con ogni mezzo a nostra disposizione, ma anche a piedi?

Forse non tutti sanno che apposite misure di sicurezza stradale sono messe a punto per ridurre il numero e le conseguenze degli incidenti e per gestire al meglio le strade del nostro paese. Alcune di queste norme sono entrate ormai nella consuetudine: l’uso di cartelli stradali, di strisce sulla pavimentazione, ma anche di altre piccole accortezze che hanno reso più sicure le nostre strade. Ma il problema della sicurezza riguarda anche altro, e ci riferiamo in particolare al manto stradale, spesso messo a dura prova dalle piogge, dalla neve, da veicoli in transito non a norma, oltre che dall’incuranza delle amministrazioni locali o di chi se ne dovrebbe occupare.

Ci rendiamo conto che la manutenzione delle strade può avere costi eccessivi, ma non sono nulla a confronto delle conseguenze che l’incuria può avere sulla vita delle persone. Le buche possono causare incidenti anche mortali, e le notizie di cronaca più recenti sono purtroppo piene di storie che non avremmo mai voluto leggere. Le amministrazioni locali si devono prendere l’impegno di garantire la sicurezza a ogni utente della strada, avvalendosi anche dei sistemi più innovativi per quello che riguarda questo settore.

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Proprio a tal proposito, sono state ideate delle tecnologie per permettere di eseguire prove meccanico-fisiche, controlli distruttivi e non distruttivi nel settore civile per poter pianificare al meglio ogni intervento di manutenzione e anche di adeguamento delle strutture del nostro paese. Sistemi che ci consentono di avere in mano dati oggettivi sul reale stato delle strade italiane. Un vantaggio sia in termini di costi per la vita degli utenti della strada sia in termini di investimento da parte di stato, comune e altri enti per la manutenzione del manto stradale.

Le prove, inoltre, vengono eseguite attraverso apparecchiature innovative che consentono di eseguire controlli strutturali e funzionali, in tempi molto ristretti e con un basso impatto sulla circolazione stradale. Responsabili di questa attività sono i laboratori accreditati, appositamente qualificati da Accredia, l’Ente Italiano di Accreditamento, per garantire sia la corretta esecuzione delle prove, che la competenza del personale, l’adeguatezza delle apparecchiature e dei software utilizzati per l’elaborazione e la gestione dei dati.