Quiz su Facebook, la polizia avverte: sono pericolosi

Ecco perché non dovresti fare quiz su Facebook: la polizia avverte tutti del pericolo che corri quando rispondi a questi quiz e faresti meglio a conoscerlo.

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Quiz su Facebook, la polizia avverte: sono pericolosi e potrebbero mettere a rischio i vostri dati personali, quelli finanziari e, addirittura, la vostra incolumità. Come ben sapete, oltre un miliardo di persone sul pianeta Terra usano Facebook. È di gran lunga il social network più popolare del mondo.

Ci sono molti hacker e cyber-criminali che usano Facebook e altre piattaforme di social media come terreno di caccia. Per questo motivo, dovresti fare attenzione: non tutte le cose che trovi sul tuo diario sono quelle che sembrano. Siamo sicuri che cercate sempre di stare attenti e di non fornire i vostri dati personali agli sconosciuti. Ma siete proprio sicuri di non farlo?

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Ecco come i truffatori possono rubare la tua identità.

Molti di noi sono su Facebook con il nome e il cognome, anche perché è la piattaforma stessa a chiedere un documento per verificare la nostra identità. Ma solo con il nome e il cognome, i truffatori possono fare ben poco. Altri nostri dati di solito sono nascosti… molti, infatti, non mettono la data di nascita esatta su Facebook. Precauzione sensata ma che diventa inutile quando sei tu stesso a fornire quella giusta nei vari quiz.

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È sempre divertente rispondere a uno di quei quiz casuali che appaiono sul tuo diario mentre scorri su Facebook. Ma rispondere mette a rischio la tua identità.

A seguito di una serie di sfortunati eventi nella zona, il Dipartimento di Polizia di Sutton del Massachusetts ha lanciato un avvertimento a tutti gli utenti di Facebook, sia a livello locale che all’estero, per prestare particolare attenzione alle attività che si intraprendono su Facebook. Non conoscete la persona che sta dietro a quiz o questionari e potresti rivelare inavvertitamente le tue informazioni private ai truffatori.

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La polizia avverte: “Vi preghiamo di stare attenti ed evitare di commentare sotto alcuni post discutibili che chiedono chi era il tuo insegnante preferito, chi era il tuo migliore amico d’infanzia, qual è stata la tua prima auto, il tuo luogo di nascita, il tuo posto preferito, il tuo primo animale domestico, dove sei andato sul tuo primo volo, ecc”.

Queste sono le stesse domande poste durante la configurazione degli account come domande di sicurezza. Stai dando le risposte alle tue domande di sicurezza senza rendertene conto. In seguito a questo avvertimento, un sacco di persone hanno iniziato a segnalare post e pagine che sembravano sospette.

Non sei mai troppo attento

Diamo un’occhiata a qualche esempio di quiz pericolosi. “Qual è il nome del tuo elfo?”, per esempio, sembra un quiz divertente da fare. Un sacco di persone si sono innamorate di questo gioco apparentemente innocente, perché in realtà, non vediamo nessun pericolo nel giocare per scoprire il nome del tuo spirito elfo.

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A volte, la persona che ha creato il post non ha intenzioni malvagie in mente. Ma i truffatori cercano proprio post come questi per capire di più su chi commenta. Hanno il tuo nome e cognome…. il resto glielo fornisci proprio tu… Il gioco dice di mettere il tuo giorno, mese e anno di nascita per scoprire alcune lettere corrispondenti che poi comporrebbero il tuo nome da elfo. Finisci per condividere così tante informazioni approfondite su te stesso, non sapendo che ti stai mettendo in grave pericolo.

Cosa’altro dovrebbe farti insospettire?

Fai attenzione alle foto o ai post che potrebbero dare troppe informazioni su di te e prendi in considerazione se stai pubblicando qualcosa che potrebbe aiutarti a localizzarti offline o rendere più facile per qualcuno capire qualcuna delle tue password.

Le persone dovrebbero mantenere private le loro informazioni private, indipendentemente dalle impostazioni di sicurezza su Facebook. I truffatori possono raccogliere le tue informazioni personali e usarle per creare un’identità falsa o un profilo, in modo da farti finire nei guai quando meno te lo aspetti