Rifiutato da un’agenzia di modelli perché ha la sindrome di Down

Rifiutato da un'agenzia di modelli perché ha la sindrome di Down. La mamma aveva mandato le foto ad un'agenzia ma l'hanno rifiutato poi il riscatto inaspettato

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Il bambino di cui vi stiamo per parlare è stato rifiutato da un’agenzia di modelli perché ha la sindrome di Down. Sembra incredibile che ancora oggi i ragazzi con la sindrome di Down debbano subire ancora tante discriminazioni, ma è proprio quello che è accaduto in Inghilterra a questo bellissimo bimbo di nome Asher.

Sua mamma Meghan Nash aveva mandato le foto del piccolo Asher di soli 15 mesi ad una società pubblicitaria che lavorava con OshKosh. Sapeva che questa agenzia stava ricercando bambini piccoli per il lancio di una nuova campagna pubblicitaria.

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Quando Meghan ha presentato richiesta e foto del piccolo le è stato comunicato che non stavano cercando bambini con disabilità. Meghan non ha perso occasione e ha pubblicato immediatamente la storia su Facebook.

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Il post in poco tempo e sotto il giudizio indignato di molte persone è diventato subito virale. Dopo questo episodio la compagnia di Carter (di cui OskKosh B’Gosh è una sussidiaria) ha contattato immediatamente la mamma di Asher.

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L’amministratore delegato ha proposto alla mamma di Asher di fare un servizio fotografico al piccolo e metterlo sulla copertina del mese di Ottobre.

“Sto ancora cercando di elaborare quello che è successo, ma sono così felice della nostra vittoria.” ha detto Meghan a FoxNews.com “Non dovevano scegliere per forza Asher, ma l’hanno fatto. L’obiettivo era che iniziassero ad includere anche persone con disabilità nel mondo pubblicitario”

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“È un bambino così felice quando è in giro con le persone, ama attirare l’attenzione e. quando si è presentato al servizio fotografico era emozionato e agitato. Poi piano piano si è sciolto e ha conquistato i cuori di tutto lo staff. Non voleva andarsene, ha soffocato di baci tutti. È stato bello vedere entusiasmo anche da parte del personale lavorativo”

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“È importante includere nella società le persone con disabilità perché loro stessi vogliono far parte del mondo dei loro coetanei, e l’accettazione è fondamentale per donargli una vita serena. Inoltre è fondamentale portare rispetto a chi non ha avuto la fortuna di essere come noi”.