Scoperto a Bologna un luogo magico, da visitare subito

 

Quanti luoghi nascosti e meravigliosi racchiude l’Italia, come la Rocchetta Mattei, un affascinante castello in Emilia Romagna – a solo un’ora da Bologna – che ricorda un luogo fiabesco e d’altre culture. Caratterizzato dalle cupole in stile orientale, il castello è un insieme di architetture escheriane e piastrelline minuscole e colorate, immerso totalmente nel verde dei boschi circostanti.

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La Rocchetta Mattei

La Rocchetta Mattei fu costruita grazie a Cesare Mattei, nato a Bologna l’11 gennaio del 1809, da una famiglia decisamente benestante. Fu uno tra i fondatori della Cassa di Risparmio di Bologna e nel 1848 fu anche eletto deputato in Parlamento. E’ dopo la morte della madre, nel 1844, che Cesare, divenuto Conte, iniziò ad edificare la Rocchetta.

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Le volte negli interni

L’uomo acquistò i terreni dove sorgevano le rovine dell’antica rocca di Savignano e il 5 novembre del 1850  pose la prima pietra del castello,  dove si stabilì definitivamente a partire dal 1859 dirigendone personalmente la costruzione.

Dettagli della Rocchetta Mattei
Dettagli della Rocchetta Mattei

Mattei proseguì in qusto luogo i suoi esperimenti nella medicina alternativa, ovvero l’elettromeopatia – dal momento che perse la fiducia nella medicina trdizionale dopo l’accaduto della madre. I suoi studi furono addirittura citati anche da Dostoevskji ne “I fratelli Karamàzov”.

Il castello di sera
Il castello di sera

Dopo la scomparsa del Conte Mattei alla sua Rocchetta seguirono varie vicende: durante la seconda guerra mondiale le truppe tedeschi la occuparono e danneggiarono gravemente, tanto che gli eredi del Conte tentarono di donarla – in vista di un restauro – al Comune di Bologna, che non accettò la donazione. Negli anni sessanta diventò un ristorante e albergo, nel 1989 quando muore il proprietario dell’albergo, Primo Stefanelli, chiude.

Gli ingressi

Nel 2006 viene acquisita dalla Fondazione della Cassa di Risparmio di Bologna e nel 2015 è stata riaperta al pubblico, e si può visitare – gli orari e i giorni sono indicati sul sito web della Rocchetta. Volendo. alla Rocchetta è possibile anche sposarsi!

 

 

di Marianna Feo