Scopre che sua figlia veniva allatta al seno all’asilo, dietro le sue spalle

"Mi ha detto che avrei solo dovuto ringraziarla, perché la stava proteggendo da me..."

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Ci sono mamme che purtroppo, per via del proprio lavoro, portano i propri figli all’asilo nido, sin dai primi mesi di vita. Molte di voi sanno benissimo di cosa stiamo parlando, così come conoscono il bisogno di una madre, di assicurarsi che quelle persone che si prenderanno cura del proprio bambino, siano competenti. Oggi se ne sentono così tante, che il terrore è sempre lì ad accompagnare ogni madre. Questa storia, ne è un esempio.  Una mamma infuriata, che ha deciso di condividere la sua storia con un post anonimo, su una pagina di supporto mamme.

Cos’è che l’ha fatta arrabbiare così? Questa madre non ha potuto allattare al seno sua figlia, così l’ha nutrita con il latte artificiale. L’ha portata all’asilo nido, convinta che la stesse affidando a delle brave persone. La donna che si è presentata, dirigeva quell’asilo da 5 anni ed era madre di due figlie. “Ricordo che quando le ho fatto vedere il latte artificiale, lei ha arricciato il naso e mi ha detto: le dai questo? Non ho dato peso alla cosa, ci ero abituata. Un pomeriggio però, era di venerdì, sono andata all’asilo in anticipo, a prendere mia figlia. C’è una porta laterale dove i genitori possono entrare senza bussare. Un’assistente mi ha visto e mi ha fermato, cercando di coinvolgermi in una conversazione. Quando ho raggiunto la stanza di mia figlia, ho visto che quella donna la stava allattando al suo seno. Non so se ero più furiosa, o distrutta. Le ho strappato mia figlia dalle braccia e le ho dato della pazza. Lei mi ha risposto che stava solo salvando la mia bambina dalle sostanze chimiche che io le davo e che avrei solo dovuto ringraziarla, perché erano mesi che lo faceva”. Non sapendo cosa fare, questa madre si è sfogata in un gruppo di supporto in cui si era iscritta ed ha chiesto consiglio alle altre mamme. “Non porterò mai più mia figlia in quel posto, ma cosa dovrei fare? Denunciare? Oppure far scoppiare una bomba sui social? Mia sorella dice che dovrei avvertire tutti gli altri genitori che portano i loro figli lì”. Una mamma è arrivata subito in suo supporto, descrivendo la situazione come una violazione della sua fiducia e le ha consigliato di comportarsi di conseguenza.

Non è stata la sola, centinaia di mamme le hanno detto di coinvolgere le autorità. “Chiamerei la polizia, il consiglio di stato che supervisiona i centri per l’infanzia e un avvocato, la sua salute potrebbe essere compromessa”.

“Sarei inorridita se scoprissi che qualcuno ha dato a mio figlio il latte materno senza chiedere il mio permesso, a meno che non si tratti di una questione di vita o di morte”.  Quella donna era una sconosciuta e il suo latte avrebbe potuto contenere qualsiasi sostanza, una malattia o anche droga…  Ci sono state però anche mamme che hanno reputato il tutto esagerato, e che hanno visto qualcosa di buono nelle intenzioni della “maestra”.

Questa madre non ha ancora aggiornato la situazione, ne raccontato quali provvedimenti abbia preso.

Voi cosa ne pensate?