Stai per rimpiangere di aver buttato via i filamenti della banana

Ecco come riutilizzarle.

Alzi la mano chi butta via pezzi di un frutto o di una verdura senza sapere che anche quella parte potrebbe essere riutilizzata e sfruttata per i suoi innumerevoli benefici. Ad esempio, anche voi buttate via i filamenti che si staccano dalla banana dopo averla sbucciata? Molti li mangiano, mentre in tantissimi li buttano via. Sappiate che, invece, dovreste proprio mangiarli.



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Sembra una parte non necessaria della banana, magari dal sapore non proprio gradevole. Ma questi fili, che si chiamano floema, sono ricchi di potassio, di fibre, di vitamina A, di vitamina B6. Il floema è presente in tutte le piante e ha lo scopo di trasportare i nutrienti al frutto, così da poter crescere in modo corretto. I floemi ci dicono anche se il frutto è abbastanza maturo da essere mangiato. Quando la banana non è arrivata a completa maturazione, infatti, i filamenti rimangono più strettamente attaccati al frutto. Mentre, al contrario, se vengono via facilmente, ecco che questi saranno più facilmente staccabili dal frutto.

Ma i floemi non sono l’unica parte della banana che non dovremmo mai buttare via. Lo sapevate che si può anche mangiare la buccia?

Non solo è commestibile, ma fa anche bene alla salute.

La buccia di banana, infatti, contiene una grande quantità di vitamina B6, B12, ma anche tantissimo magnesio e potassio, oltre che fibre e proteine. In India, ad esempio, è normale mangiare la banana con la nuccia.

Certo, è un pochino dura e amara, ma se odiate lo spreco del cibo e adorate mangiare cose che facciano bene alla salute e al nostro organismo, allora non solo non dovrete buttare via i filamenti che si staccano dalla polpa della banana, ma dovreste anche consumarne la buccia!

Altrimenti la buccia è anche ottima per fare il compostaggio e per fare del giardinaggio, prendendoci cura delle nostre piante!