Tutti la presero per pazza: il mistero di questa ragazza viene risolto con un semplice disegno

Susannah Cahalan era una ragazza come tante: carina, 24 anni, un lavoro, un fidanzato; insomma una vita tranquilla e felice, un futuro roseo; da un giorno all’altro però la sua esistenza si trasformò in un incubo fatto di disturbi fisici e mentali inspiegabi; un medico particolarmente testardo però la salvò poco prima che fosse troppo tardi.

 

 Prima che la sua vita fosse stravolta dall’assurda malattia, la giovane Susannah aveva una promettente carriera come reporter nel New York Post. I primi sintomi furono una strana stanchezza ingiustificata, pigrizia e confusione generale. Nel giro di pochi giorni il suo stato divenne allarmante: arti addormentati, paranoia, allucinazioni e attacchi epilettici. Seguì l’indispensabile ricovero in ospedale.

 I comportamenti inspiegabili assunti dalla ragazza, attirarono molti medici che, dietro pagamento di fatture esorbitanti, operavano delle diagnosi sempre sbagliate. I filmati girati mentre era in ospedale, fanno pensare davvero di avere di fronte una persona mentalmente instabile e purtroppo fu quello che pensarono i diversi neurologi che la visitarono. Le vennero prescritti pesanti psicofarmaci e ci fu chi disse che il problema era la partecipazione a troppe feste!

Finalmente arrivò il giorno in cui Susannah venne visitata dal medico giusto.

 Il medico che risolse il mistero si chiama Souhel Najjar, direttore di neurologia di vari ospedali di New York. Grazie a un test psichiatrico standard, il dottor Najjar capì in pochi minuti cosa stava accadendo a Susannah.

 Questo è il disegno fatto da Susannah alla richiesta del dottore di disegnare un orologio. I numeri tutti spostati sul lato destro del foglio, bastarono a far capire al medico che lo stesso lato destro del suo cervello era infiammato. La biopsia confermò questa teoria concludendo che ciò di cui soffriva la ragazza era una malattia autoimmune chiamata encefalite da anticorpi anti- NMDA che attacca il cervello ed è letale se non diagnosticata in tempo. Susannah è guarita diagnosticata in tempo. Susannah è guarita anche se non ricorda quasi nulla di quel periodo e tutto quello che sa a riguardo lo ha appreso da foto e video.

Susannah ha voluto dare la sua testimonianza scrivendo un libro nel quale mette in evidenza come,nel 90% dei casi, la malattia non viene diagnosticata correttamente e ha sottolineato il fatto che lei è riuscita a curarsi perché disponeva dei mezzi finanziari per farlo ( 1 milione di dollari) ma c’è chi non ha la stessa fortuna.