Un padre insospettito, decide di controllare il social network della figlia. Ciò che trova è da brivido!!

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Per un genitore, è sempre più complicato avere tutto sotto controllo per ciò che riguarda i propri figli. Con la nascita dei social network, il compito, più che difficile, è diventato arduo. Vi parleremo oggi della storia di un padre, Scoot Jenkis che,nonostante mille difficoltà, sembra sia riuscito a salvare sua figlia da una rete di persone pericolosissime. Vi proponiamo una traduzione di ciò che ha scritto e pubblicato sul suo blog, la lettera aveva questo titolo: “Fino a dove si spingono gli esseri umani per scopi sessuali?

“Ciò che sto per dirvi è molto personale e mi sta molto a cuore. Ha causato molte lacrime e infinite ore di lavoro da parte degli investigatori per riuscire a capire ciò che stava succedendo.

“Tutto ebbe inizio circa 5 anni fa su Instagram, con un ragazzo di 15 anni di nome Bruce. Bruce era un bel ragazzo ispanico, apparentemente normale in ogni senso della parola. Non sapeva che era solo uno strumento all’interno di una rete elaborata di traffico umano. La maggior parte dei bambini oggi non capisce il pericolo che molti social network possono rappresentare.”

“Bruce era ‘amico’ di molte delle amiche di mia figlia, chattavano ogni giorno. In seguito anche gli amici di Bruce si unirono alla cerchia di mia figlia e iniziarono a chattare su Instagram e su Kik.

Nel giro di breve tempo, notai che mia figlia era cambiata, era diventata piú introversa e faceva le cose di nascosto. Conoscevo bene i pericoli della rete, quindi iniziai a controllare gli account di mia figlia.

Circa due volte a settimana le controllavo il tablet mentre lei dormiva – leggevo i messaggi e guardavo le foto per sapere se tutto fosse nella norma.

Notai un insolito gap temporale in alcuni dei messaggi e delle foto, ma non ci pensai fino a due 2 settimane dopo. Una sera ebbi un presentimento e presi il suo tablet per controllarlo… ciò che vidi quel giorno ancora mi ossessiona la mente e mi spezza il cuore.

Vidi una foto poco adatta a una ragazza della sua età, la sua posa sexy mi mise in allerta. Allora controllai OGNI cosa all’interno dei suoi account.”

“Capiii che Bruce era davvero solo un ragazzo, ma ancora non aveva capito la natura degli amici che lo circondavano. Quando finii di controllare gli account, avevo le lacrime agli occhi. Avrei voluto distruggere tutti i ragazzi che la seguivano su Instagram – ma quello fu solo l’inizio.

Sfruttai la potenza di Google per scoprire gli account di alcuni degli amici della cerchia. Quando scoprii che 4 di loro erano chiaramente degli uomini adulti, il mio dolore si trasformò in rabbia. Trascorsi 2 giorni interminabili a cercare informazioni su questi uomini e giunsi alla conclusione che dovevo chiedere alla polizia di intervenire.

Incontrammo il detective del dipartimento di polizia di Portage e tutti i nostri dispositivi elettronici ci vennero sequestrati. Sette mesi dopo, ci chiamarono dicendoci le parole piú brutte che potessi mai sentire:

“Signori Jenkins, potete venire al dipartimento di polizia il piú presto possibile?”

NON è qualcosa che vuoi sentirti dire.”

“Quando arrivammo, fummo accolti in una piccola sala conferenze sul retro del dipartimento della polizia di Portage. A quanto pare le mie ricerche potrebbero aver salvato mia figlia da un rapimento.

Bruce aveva 15 anni, ma i suoi ‘amici’ l’avevano reso uno strumento del loro folle piano… Bruce serviva a rassicurare i nostri figli. Senza saperlo, Bruce aveva attirato le ragazze nella sua cerchia, rendendole facili prede di questi uomini. La cerchia di amici di Bruce aveva circa 2000 membri, un sacco di ragazzini inconsapevoli di parlare con degli uomini adulti. I nostri figli.”

“La mia bambina era diventata la preda di questi mostri e presto fu contattata per un incontro. Sono sicuro che non l’avrei rivista mai piú. Spero che questo episodio vi possa mettere in allerta. Controllate gli account dei vostri figli, rivolgete loro molte domande e fate in modo che non abbiano “amici virtuali”.

Credo che tenere i nostri figli al sicuro valg sempre la pena, a costo di farli arrabbiare. Se non sapete come fare, chiedete a un amico fidato di farlo per voi.

Questa foto delle miei figlie avrebbe potuto essere l’ultima. Fu scattata quando Haley conobbe Bruce…”