Una fan critica l’atteggiamento di Nadia Toffa: “No, i malati di cancro non sono fighi”

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Con un lungo post su Facebook Catia Brozzi, una donna malata di cancro, ha argomentato a lungo l’atteggiamento e le parole della conduttrice de “Le Iene” Nadia Toffa. La signora in questione, stigmatizza alcune parole dette dalla Toffa, che pian piano sono diventate un simbolo per la lotta contro il cancro.

In pochi giorni il suo post ha avuto migliaia di like e condivisioni, e noi ve lo riproponiamo: Beata te cara NadiaToffa che in due mesi hai scoperto di avere un tumore, hai fatto l’intervento, chemio e radio , sei già al lavoro e ti dichiari guarita (????). Sai , qui , nel mondo di noi comuni mortali, ci sono persone che in due mesi non riescono neanche ad avere una diagnosi , dati i tempi biblici delle prenotazioni ospedaliere, magari muoiono ancor prima di sapere di che male soffrissero. Qui ci sono persone che dopo addirittur hanno ricominciato tutto daccapo . Qui ci sono Persone che dopo 11 anni si sono visti somministrare lo stessa decine di anni , quando ormai tutte le statistiche di questo (sporco) mondo li davano finalmente per o protocollo ufficiale già applicato 11 anni prima , per poi scoprire dopo un anno di cura che il ‘ protocollo ufficiale’ era sbagliato allora come oggi ….. beh , si sa, la medicina fa passi da giganti , bisogna solo capire in quale direzione . Qui, nel Nostro mondo ci sono medici indottrinati afflitti da sindrome di onnipotenza a rispettare un maledetto protocollo senza tenere conto del fatto che ogni persona ha con se’ una storia diversa , un organismo diverso e che può reagire in mille modi alle terapie ufficiali …. fino a lasciarci la pelle, perché qui , nel nostro mondo , i medici ci avvisano del fatto che il Protocollo Ufficiale , può funzionare …. ma può anche ucciderci . Qui , curarsi , é un terno al lotto .

Qui abbiamo imparato che quando il Protocollo non funziona , non è mai colpa della chemio , è colpa del tuo organismo che non ha risposto bene ! E allora il
Medico che fa ? chiude il cassetto rispedendoti a casa e dicendo ai tuoi parenti : tenetela tra gli affetti più cari (e chi se le dimentica queste parole .)

Qui, nessuno osa andare oltre il protocollo . Quei pochi che lo fanno , si guardano bene dal farsi pubblicità . Sai , cara Nadia , qui…. se un medico osa contraddire il Maledetto Protocollo , rischia la radiazione . Perché noi qui non siamo PERSONE , siamo solo numeri , statistiche ( che poi chissa’ chi le fa queste statistiche )…..sopravvivenza a 5 anni … a 10 anni …. hai sentito bene … qui statistiche a 2 mesi , purtroppo non esistono. Però qui , esistono realmente persone fighe , e sai chi sono secondo me ? Sono le persone che assistono un malato oncologico.

Le persone fighe , sono quelle che tengono per mano , per una notte intera la persona amata ,sapendo bene che quella potrebbe essere l’ultima notte .Le persone fighe , sono quelle che hanno deciso di accompagnare gli ultimi istanti di quella persona , cantando una ninna nanna …. magari proprio quella che lei cantava a te da bambina ….Le persone fighe , sono anche quelle che l ultima notte restano in disparte , perché sanno bene che il loro cuore non reggerebbe alla vista dell ultimo respiro .

Le persone fighe sono quelle che restano lì per prendersi L ultimo respiro , nonostante sappiano che quell ultimo respiro non permetterà più loro, in seguito , di respirare con naturalezza.I malati no , cara Nadia , loro non sono fighi e non credo neanche si sentano fighi .

Sono solo persone che vorrebbero essere trattate dai medici come tali e non come semplici casi da inserire nelle loro maledettissime statistiche , sono persone che non vorrebbero perdere la loro dignità , cosa alla quale sono invece condannate dal progredire della malattia . Beata te cara Nadia …. che vivi su un altro pianeta , un pianeta dove avere il cancro fa sentire fighi .

 

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