Vita da Single: la ricerca del principe azzurro

Volete trovare l'anima gemella? Ma siete proprie sicure?

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Ogni giorno milioni di donne sono alla ricerca dell’anima gemella, dell’uomo del “per sempre felici e contenti”, insomma del Principe Azzurro, ma attenzione ai rospi…

Può capitare che anche le single più convinte arrivino ad un certo punto in cui vogliano provare le famose “farfalle nello stomaco“, ma come funziona la ricerca del principe azzurro? Prima di tutto dimenticatevi i principi da fiaba, quelli in calzamaglia che cantano, ballano e parlano con gli uccellini, purtroppo quelli, in buona parte dei casi, non sono interessati alle ragazze. Detto fra noi non c’è una regola o una serie di regole da seguire per trovare un ragazzo che non sia un caso umano, ci vuole fortuna e un pizzico di furbizia.

Le App per incontri

Il vostro migliore amico (ovviamente gay) vi ha consigliato qualche app di incontri perché secondo lui “si rimorchia tantissimo”? Bene partite dal presupposto che non tutte le app sono adatte a trovare l’uomo della vita (in verità quasi nessuna ma vabbè non vogliamo togliervi la speranza) ma sinceramente quando andate “switchando” i profili su Tinder dovete capire che lo scopo dell’app in questione è quello di darvi incontri fugaci. Quindi anche se il vostro match vi dice che sta cercando una relazione seria vi consigliamo di andarci con i piedi di piombo perché potreste ritrovarvi a cena (o ad un aperitivo) con un polpo dai mille tentacoli.

Diffidate da foto di cagnolini e gattini che fanno tanta tenerezza, di solito dietro questi profili di nascondono personaggi di dubbia salute mentale la cui unica preoccupazione è collezionare foto di voi da ogni angolazione. Ovviamente tra tanto marciume si può nascondere anche un diamante, dopotutto “è dal letame che nascono i fior” ma ricordatevi che si tratta di eventi più unici che rari e che di solito, per la Legge di Murphy, vi capiterà il 70% di andare a cena con un soggetto particolare al cui confronto Hannibal Lecter è un comico.

L’incontro Face to Face

Nonostante viviamo in un mondo interconnesso e social, il face to face rimane sempre il modo migliore per cercare l’anima gemella, dopotutto l’assenza di filtri, photoshop ecc ci da la reale percezione della persona che ci troviamo davanti. Anche qui la dose d fortuna è essenziale ma è importante avere l’occhio ai dettagli, scegliete un locale carino dove passare la serata e andate con le vostre amiche, andare da sola a rimorchiare fa molto disperata a caccia, uscire in gruppo (non più di tre) vi rende più spontanee, si ride con più naturalezza e non sarete costrette a fare quei sorrisi iper-finti da concorrente di Miss Universo arrivata seconda, inoltre se non doveste incontrare nessuno quantomeno avete passato una bella serata.

Ovviamente i locali è pieno di quelli che già nell’atichità venivano chiamati “morti di ****” gente viscida quanto una lumaca e che si approccerà a voi con frasi del tipo “Ma ti sei fatta male quando sei caduta dal paradiso?“, nonostante l’istinto di lanciarlo contro una vetrata, rimanete tranquille e giratevi dall’altra parte. Ovviamente tra questi soggetti della peggiore specie capitano anche ragazzi normali, ottimi per conversare e magari scambiarvi il numero. Ricordatevi di fissare l’appuntamento entro qualche giorno, anche per avere il tempo di stalkerarlo sui social.

Paura e delirio sui social

Altro metodo per incontrare i single è spulciare i social, dopotutto chi di noi non ha mai accettato richieste di amicizia da gente sconosciuta o non ha ricevuto una sfilza di like su instagram. Andare a rispulciare queste persone potrebbe rivelarsi interessante, ma anche qui attenzione ai disturbi psichici! Molte di queste entità social mandano all’incirca una 20 di richieste al minuto nella speranza che qualcuno le accetti, si tratta di persone pronte a commentare ogni cosa con frasi banali ed a volte con emoticon che rendono la cosa piuttosto inquietante.

Anche la fortuna è un fattore fondamentale, ma indubbiamente qualche accorgimento va preso, avete la chat per chiacchierare e scoprire che tipo è magari spulciare il profilo e gli interessi, ovviamente non vi fomentate per quattro chiacchiere scambiate in chat, rimanete sempre con i piedi di piombo e tranquille perché ricordatevi che non importa quanti like vi metta o quante volta vi risponda, l’essere gentili non costituisce lo stare insieme o il provare qualcosa, a volte è semplice educazione.

Il ritorno dell’EX

Se per incontrare gente non c’è una regola precisa, per quanto riguarda gli ex il comandamento è uno solo: NO! Purtroppo l’essere chiamato EX ha la singolare caratteristica di ricomparire quando siete più vulnerabili, come uno squalo che avverte l’odore del sangue a chilometri di distanza il vostro ex riesce a capire quando state in bilico tra l’abuso di alcool e il tuffo nella nutella. Ed eccolo quindi ricomparire all’improvviso nel locale dove fate l’aperitivo, nel vostro bar mentre fate colazione, dopotutto lui vive solo a 30 km di distanza quindi la sua presenza nei “vostri” luoghi è puramente casuale.

Dovete essere forti, perché rivederlo risveglierà tutti quei momenti (pochi) in cui siete stati bene e spegnerà la parte del cervello che è destinata a ricordarvi degli ultimi due anni della vostra vita insieme in cui l’unico desiderio era lanciarlo fuori dalla finestra. Evitate di scrivergli (il motivo per cui ancora avete il numero poi è da analisi psicologica) anche per sapere come sta, dopotutto come stia non è affar vostro e poi se lo avete visto sapete che è ancora vivo e tanto vi basta.