Anche un papà può “nutrire” i suoi figli, senza allattare!

Il papà è una figura splendida, molto rivalutata ai tempi d’oggi; non è più un’etichetta che conferisce agli uomini l’esclusiva responsabilità del sostentamento della famiglia. Il papà non “aiuta” ad educare, non è un ausiliario, sono figure presenti, partecipi della vita dei bambini, di quella quotidianità fatta di affetto e coccole. Un papà sa “nutrire” il proprio bambino, non lo fa con l’allattamento come la mamma, ma attraverso le risate, la gioia ma anche la sofferenza e la preoccupazione.

Così come ci sono buone o cattive madri, esistono anche papà che fanno benissimo o che sbagliano, commettono errori. Qualsiasi contatto, gesto o parola lascia un segno nei bambini, ma prima di essere genitori e educatori ricordiamoci che siamo delle persone, con i nostri pregi e difetti. In base alla maturità e al nostro equilibrio psicologico e emotivo, possiamo garantire un migliore o peggiore sviluppo ai nostri figli.

In numero di famiglie monoparentali cresce di giorno in giorno. Sono tantissimi i “genitori single” che affrontano la maternità o la paternità da soli. In ogni caso c’è bisogno di una forte presenza del genitore, per garantire sicurezza ed amore autentico. Dopo tutto i bambini non vengono al mondo con i libretto di istruzioni, sono anche loro uomini in carne ed ossa, fatti di mente, cuore e anima. I bambini hanno bisogno di nutrirsi, si del latte materno, ma bisogna anche andare oltre, dare qualcosa che un papà è perfettamente in grado di donare.

Ma quali sono le dimensioni di cui un padre deve prendersi cura?

  • La disponibilità emotiva. Il soddisfacimento dei bisogni dei bambini garantisce lo sviluppo mentale e fisico dei figli e il miglior processo di maturazione.
  • Il riconoscimento. Ogni bambino ha bisogno del “riconoscimento” del genitore; poter contare su l’appoggio del papà è qualcosa di speciale, che influisce positivamente sull’autostima dei figli.
  • La partecipazione. Un buon padre non è solo presente, gioca, si rotola sui prati, rimprovera… un padre che sa ascoltare è davvero un ottimo papà!
  • L’ispirazione. Un papà è la guida, trasmette le sue passioni i suoi interesse, tutti i valori che definiscono i figli, fino all’età adulta.

Quindi il papà è colui che gioca con i figli e li fa ridere, ma è anche un adulto con competenze emotive, sicuro di sé e coraggioso, una guida per i figli, che un domani cammineranno per le strade del mondo da soli, maturi e capaci di dare e ricevere amore.

“Ogni uomo può essere padre. Ci vuole una persona speciale per essere un papà!” (Pinterest)

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