Antonio Manuel si spegne dopo aver atteso due anni il suo donatore

Antonio Manuel era affetto da una terribile malattia, ha perso la vita dopo aver atteso due anni per il suo donatore, perché... la sua storia è... non troviamo nemmeno le parole

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In alcuni casi la vita è ingiusta e noi non smettiamo mai di ripeterlo. Un genitore non dovrebbe mai vedere un figlio stare male e non trovare la soluzione per aiutarlo. La storia che abbiamo deciso di raccontarvi oggi, è molto triste e il protagonista è un ragazzino di soli sei anni, chiamato Antonio Manuel.

Purtroppo, esattamente due anni fa, a questo bambino è stata diagnosticata una leucemia linfoblastica infantile acuta ad un livello intermedio. Durante questo orribile periodo, ha avuto tre trapianti di midollo osseo, ma tutti senza successo. Antonio è famoso in tutto il mondo per aver promosso campagne pubblicitarie a favore delle donazioni, lui però, non è riuscito a superare questa terribile malattia, che ha tormentato la sua famiglia per molto tempo. Purtroppo, il bambino è morto all’alba del quattordici giugno. A soli quattro anni, la vita di Antonio è cambiata a causa di questo cancro. Questa condizione che porta la massiccia produzione di linfocidi immaturi, impedisce loro di combattere le infezioni. Nel 2016, sua madre, Cristina Borrego, ha descritto suo figlio come un bambino felice, che voleva continuare a vivere. La sua famiglia, si è resa conto della sua malattia, quando Antonio ha iniziato a stancarsi subito ed aveva diverse contusioni per tutto il suo corpo. Soffriva anche di problemi allo stomaco e il suo aspetto era sempre pallido. Quando l’hanno portato in ospedale i medici hanno detto ai suoi genitori, che le sue condizioni erano troppo gravi. Poi, dopo tre trapianti i loro dubbi, sono diventati certezze.

Il volto di Antonio era molto famoso ed infatti, la sua famiglia è andata fino ad Almeria, all’Unità Mobile Centro Trasfusionale, per trovare un possibile donatore.

Il trapianto di midollo osseo richiede una ben precisa compatibilità genetica, però, c’è un’alta percentuale di pazienti che non hanno un donatore compatibile tra i familiari.

Antonio è uno di quei pazienti che purtroppo non ce l’ha fatta a superare questa terribile malattia.

Noi siamo molto vicini alla sua famiglia e non possiamo fare altro che mandargli le nostre sincere condoglianze! Ciao piccolo eroe!