Bimbo ti fissa intensamente

Se un bimbo ti fissa intensamente, lo fa perché pensa che tu sia bellissima.

Home > Mamma > Bimbo ti fissa intensamente

Se un bimbo ti fissa intensamente, lo fa perché pensa che tu sia bellissima. Avete presente quando un neonato rimane a fissarci con gli occhi spalancati e una faccia sorpresa? Sono sicura che in molti si chiedono “perché lo fa?”, “Cosa gli sta passando per la testa in quel momento?”

 

 

Uno studio ha studiato questo comportamento ed è chiaro che esiste una spiegazione, perché i bimbi fissano intensamente solo alcune persone? Lo fa perché vi considera belli! Secondo i ricercatori, si tratta di una risposta comune ai bambini, pare che fissano solo alcune persone e ignorano altre. Per questo studio sono stati coinvolti sia i neonati che gli adulti, i bimbi avevano solo poche settimane di vita.

Agli adulti sono stati fatti vedere dei volti e loro dovevano esprimere un voto da 1 a 5, dopo quei volti venivano proposti ai neonati. I ricercatori hanno annotato le loro reazioni e ad hanno individuato i volti che attiravano maggiormente l’attenzione dei piccoli, la cosa sorprendente era che erano gli stessi volti che avevano avuto voti più alti da parte degli adulti.

La spiegazione quindi è questa: “ I bambini sono più colpiti dai volti “belli” perché somigliano di più al prototipo di volto umano. Nella mente di un neonato, quindi, questi volti attraenti potrebbero rappresentare lo “stereotipo di volto umano” che, con l’evoluzione, hanno imparato a riconoscere“.

I piccoli appena nati hanno una visione più dettagliata dei volti e riescono a notare qualsiasi dettaglio a differenza di un adulto, in questo modo riescono a riconoscere il volto dei familiari. Il principale autore dello studio, Alan Slater dell’Universita di Exter, ha spiegato: “La percezione di un bambino è molto più sviluppata di quella che tendiamo a dare loro credito. I bambini nascono con una rappresentazione abbastanza dettagliata del volto umano medio che li aiuta a riconoscere volti familiari”. Ed ha concluso il suo studio affermando: “L’attraenza non è negli occhi di chi guarda, ma è innata per un neonato“.