Bonus asilo nido. Quando parte? Come fare domanda?

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Vi abbiamo già parlato del “bonus mamme”, attivo ormai da anni. Le richieste arrivate sono state più di 70 mila, in meno di una settimana. Davvero sorprendente! Oggi vogliamo parlarvi del bonus nido. Questo bonus, come già saprete, prevede l’erogazione di 1000 € annui, che andranno a coprire parte della spesa necessaria per coprire la retta degli asili nido. Inoltre il bonus è riservato anche all’assistenza domiciliare, in caso di bambini affetti da gravi patologie. Ormai le domande sono attive dal 2017, ma per quest’anno ci sono delle sorprendenti novità.

Partiamo con il dire in cosa consiste questo bonus:

E’ un sussidio previsto dallo Stato.

Prevede un voucher del valore di 1000 €.

Viene erogato in 11 mensilità (circa 91 € al mese).

Può essere richiesto fino ai 3 anni del bambino.

Copre parte della retta degli asili nido pubblici e privati.

Chi può fare la richiesta? Come si fa?

Il bonus nido può essere richiesto da tutti i genitori italiani, europei o extracomunitari, in possesso di regolare permesso di soggiorno. Non ci sono limiti ISEE, di reddito, quindi TUTTI possono richiederlo! Per presentare la domanda bisogna inoltrare all’INPS, la documentazione dell’avvenuto pagamento della retta di asilo nido, nel quale il bambino è stato iscritto. Il bonus nido può essere richiesto dai genitori di bambini nati a partire dal 2016. Il contributo sarà versato ai genitori secondo l’ordine di presentazione della richiesta e sarà erogato seconda la somma disposta per ogni anno, ovvero 144 milioni di euro. Invece, per i bambini affetti da gravi patologie, per i quali si deve richiedere l’assistenza domiciliare, bisogna allegare il certificato rilasciato dal pediatra. L’attestazione deve specificare che il bambino è impossibilitato a frequentare un asilo nido.

La novità per il 2019, che tutte le mamme stanno aspettando, è che il bonus salirà fino a 1500 euro!

L’unica differenza è che verrà erogata in un unica soluzione al genitore che presenterà la domanda! Rimaniamo soltanto in attesa che la proposta venga approvata in commissione Bilancio alla Camera. Vi terremmo aggiornate non appena verranno comunicate ulteriori novità!

Condividete, diffondete il messaggio a tutte le vostre amiche mamme!