Come aiutare i bambini a superare la paura del buio

Come aiutare i bambini a superare la paura del buio? Ecco una serie di consigli da parte degli esperti

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Come aiutare i bambini a superare la paura del buio? Il momento della messa a letto può diventare un vero e proprio incubo, per i più piccoli e anche per i genitori. La paura del buio può colpire anche da adulti, ma è da bambino che si fa più forte. Per fortuna i rimedi sono davvero tantissimi.

paura del buio

Secondo le ultime ricerche delle associazioni pediatriche la paura del buio è la più frequente nei bambini con età compresa tra i 2 e i 6 anni, insieme alla paura degli insetti, degli animali di grandi dimensioni, dei temporali, dell’acqua e dei dottori. A volte è colpa dei genitori che inducono questi timori, altre volte si tratta di paure ancestrali. Come quella del buio.

Daniele Novara, Fondatore e Direttore del Centro PsicoPedagogico per l’educazione e la gestione dei conflitti, spiega che dietro c’è la paura del distacco dai genitori, dell’abbandono, dell’esclusione: “Non compare infatti nei primi 2 anni di vita, quando il bambino vive ancora in una sostanziale simbiosi con i genitori, specialmente con la mamma, e non considera il buio come fonte di paura e apprensione: la vicinanza del genitore è sufficiente a garantirgli una sicurezza adeguata. Dal terzo anno di vita, invece, prende consapevolezza del buio e comincia a provare delle inquietudini che richiedono l’attivazione di dispositivi pedagogici che gli permettano di affrontare l’esperienza del passaggio dal giorno alla notte, con questa sospensione della vigilanza consapevole che è il sonno, in maniera fiduciosa e potendo così godere dei benefici del riposo notturno“.

Come aiutare i bambini a superare la paura del buio

Cosa fare per superare la paura del buio

Ci sono dei rimedi che possiamo sfruttare e che di solito permettono ai bambini di dormire bene:

  1. Lucina sul comodino: o anche una mini torcia, per poter affrontare la notte senza paura.
  2. Oggetto transizionale: che può essere una bambola, un peluche, da tenere nel letto che è un legame con il genitore.
  3. La storia della buonanotte: sì, sempre la stessa, raccontata da mamma e papà per tranquillizzarsi con la loro voce e con una trama che i bambini conoscono bene. Ai bambini più piccoli leggiamo storie più semplici, come filastrocche, mentre dai 4 anni via libera a storie più complesse.
  4. Stelline fosforescenti sul soffitto: un’ottima idea anche per arredare.
  5. Musica di sottofondo, per accompagnare il piccolo mentre si addormenta.