Cordone ombelicale: a cosa serve, come si medica e quando cade

Il bambino dentro la pancia si nutre ed ossigena attraverso il cordone ombelicale, che lo collega alla placenta. Il cordone è costituito da una sostanza gelatinosa e al suo interno passano tre grandi vasi sanguigni, che consentono gli scambi tra feto e placenta. Al momento della nascita, il chirurgo o l’ostetrica tagliano il cordone ombelicale, a pochi centimetri dalla pancia del bebè.

Molte neo-mamme, nei primi giorni di vita del bambino, si domandano quando avverrà la caduta del moncone, quel segmento che resta attaccato al pancino del neonato dopo che il cordone è stato reciso. In attesa di questo momento, le mamme si dedicano alla medicazione del segmento. Questa cura spesso crea ansia e paura, ma in realtà è molto più semplice di quanto possa sembrare.

Dopo il taglio del cordone, inizia il processo di essicazione o mummificazione del moncone: si secca, diventa duro e opaco, fino a cadere spontaneamente. Se il personale sanitario prima e la mamma dopo, applicano in maniera adeguata la medicazione, il moncone cade a distanza di 7/10 giorni dal parto. Se invece tarda a cadere, non bisogna mai forzarlo manualmente o cercare di staccarlo.

 

La medicazione del segmento ombelicale è molto semplice. E’ importante, per vivere la cosa molto serenamente, che la mamma riceva dal personale sanitario le giuste indicazioni e che ad ogni dubbio trovi una risposta. La cosa fondamentale è lasciare la base del moncone e il moncone stesso ben asciutti. In genere, si medica due volte al giorno con: acqua ossigenata, garze sterili, alcool denaturato e retine ombelicali elastiche.

Come procedere? 

Dopo aver lavato e asciugato accuratamente le mani, fate così: pulire il moncone e la zona circostante, prima con una soluzione fisiologica sterile e poi con una garzetta imbevuta di acqua ossigenata. Asciugare perfettamente il segmento con una garzetta sterile e avvolgerlo dalla base fino all’ultimo pezzetto verso l’alto e fuori dal pannolino, con una garzina inumidita con alcool denaturato. Dopo la caduta del moncone bisognerà continuare a medicare per qualche giorno la ferita.

Può sorgere infezione? Quali sono i segni?

  • gonfiore;
  • pupù di colore giallo;
  • arrossamenti;
  • sensibilità della pelle intorno al moncone;à
  •  cattivo odore;
  • il bambino piange quando si tocca la zona interessata-

I segni più gravi includono: febbre; cattiva alimentazione; tono muscolare debole; sentimento di stanchezza o affaticamento.

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