Cosa succede al bambino se lo prendi in braccio ogni volta che piange

I consigli, richiesti e non, iniziano ad arrivare nel momento in cui pronunciamo le parole: aspetto un bambino. E dopo la nascita, sia per lo stress, sia per la paura, sia perché le persone non sanno comprendere, la situazione inizia a diventare un po’ pesante… “Così il latte non ti scende”, “aggiungi la crema di riso al latte”, “fallo piangere”, “non tenerlo troppo in braccio”, “così si vizia”, “lo lasci dormire nel letto con te?”, “mettilo a dormire nel lettino, se no poi sono guai”, “così prende il seno come un ciuccio”, “piange perché non hai il latte”, “dagli il ciuccio”, “non lo abituare al ciuccio”, potrei continuare in eterno, non è vero?

Purtroppo c’è e ci sarà sempre chi ha qualcosa da dire, perché nessuno pensa al fatto che ognuno è libero di crescere i propri figli come meglio crede. O al fatto che ogni bambino ha esigenze diverse o che la mamma sia l’unica che sa di cosa ha davvero bisogno il proprio bambino! Scommetto che, almeno una volta, qualcuno vi abbia detto di lasciar piangere il bambino: così gli si aprono i polmoni! O perché solo così impara e non si vizia alle braccia. Beh, lasciate che io vi dica una cosa… si chiamano CREDENZE POPOLARI! IL BAMBINO NON SI VIZIA!

Il bambino non ha altri mezzi, se non il pianto per comunicare. Piange per sonno, fame, sete, caldo, freddo, dolore, paura, pannolino sporco ma anche per noia, perché c’è troppa luce o troppo buio o perché ha semplicemente bisogno delle coccole della sua mamma. Uno studio condotto presso l’Università di Notre Dame, ha dimostrato che i neonati cresciuti in modo amorevole, hanno sviluppato, da grandi, più capacità a tener testa ad ansia e frustrazione.

I primi 6 mesi di vita di un neonato, sono i più difficili ma non solo per la mamma, anche per il bambino. Ogni mamma, così come ogni papà, ha il compito di aiutare il proprio bambino ad abituarsi alla vita extrauterina e a conoscere il mondo. Piange? Devo prenderlo in braccio? Certo che si! Piano piano ogni genitore imparerà a capire il motivo del pianto. In che modo? Vi verrà naturale! Noi abbiamo il compito di proteggerli e di farli sentire al sicuro!

NON SI TRATTA DI VIZIARLI O ABITUARLI ALLE BRACCIA, SI TRATTA DI GODERCI OGNI MOMENTO, PRIMA CHE CRESCANO! Ogni istante che non ci tornerà più indietro, cresceranno velocemente e non avranno più bisogno delle braccia della loro mamma. GODETEVI I VOSTRI FIGLI MAMME!

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