Dovete ascoltarmi, non fate come me!

Ognuno di noi sa quanto sia importante avere un seggiolino all’interno della nostra auto. Così come sappiamo quanto sia importante che sia omologato, giusto per l’età del bambino e che deve essere installato correttamente.  Oggi vogliamo diffondere il messaggio di una nonna di nome Tanya Bender, che a causa di un suo errore, si è ritrovata con la sua nipotina Aniya, parzialmente paralizzata.



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E’ una storia molto difficile da raccontare, così come lo è da leggere, ma è una storia molto importante, grazie alla quale potranno essere evitate altre situazioni simili. “La mia nipotina aveva solo due anni quando si trovava in macchina con me, nel suo seggiolino, rivolto in avanti. Abbiamo avuto un brutto incidente e a rimetterci è stata lei. Se il seggiolino fosse stato installato rivolto verso il retro, non avrebbe subito alcun danno. Aniya aveva compiuto 2 anni il 28 febbraio e l’incidente è accaduto il 22 maggio. Stava aspettando felicemente che la riportassimo dalla sua mamma. Abbiamo sistemato il seggiolino rivolto in avanti, l’abbiamo legata e siamo partiti. Dopo sole 5 miglia, abbiamo avuto un incidente e la nostra auto si è scontrata contro un muro, poi si è capovolta. La mia nipotina è stata subito portata al pronto soccorso. Dopo 12 ore, ha subito un intervento chirurgico di 8 ore. Abbiamo trascorso le successive due settimane lì all’ospedale. Quando siamo tornati a casa, abbiamo dovuto insegnarle a rialzarsi, a camminare di nuovo e come usare di nuovo la mano e il braccio. Sono passati due anni a maggio di quest’anno ed è finalmente in grado, con una terapia occupazionale costante , di usare la parte inferiore del braccio ma non sarà mai in grado di usarla completamente. “

Purtroppo Aniya non sarà mai in grado di saltare da un trampolino, di andare a cavallo o di fare qualunque attività che richiede un attività fisica.

Nel paese di Tanya la legge prevede che a due anni si può portare il bambino con il seggiolino rivolto in avanti, ma lei vuole dire la sua. Vuole dire che è troppo presto e pregare tutti i genitori del mondo di aspettare più tempo.

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