Fate camminare scalzi i bambini almeno fino agli 8 anni

La loro salute vi ringrazia!

Camminare scalzi, senza calze e senza scarpe, fa benissimo alla salute. Di solito cerchiamo di coprire sempre i piedini dei più piccoli, perché pensiamo che sporcandosi o camminando senza niente possano farci male. Siamo protettivi nei loro confronti, ma in questo caso sarebbe meglio evitare di coprire i loro piedi. Fino agli 8 anni almeno fateli camminare scalzi!



ACQUISTA TAPPETINO FRESCOJohn Woodward, esperto della tecnica Alexander, un metodo di rieducazione posturale per avere più equilibrio, una migliore postura e un migliore movimento nelle attività di tutti i giorni, spiega che è sempre meglio esplorare il mondo con i piedi nudi. “Alla nascita il piede di un neonato non è una versione in miniatura di quello di un adulto. Esso non è fatto di ossa ma di cartilagine che per calcificarsi nelle 28 ossa principali che compongono il piede impiegherà anni. Il processo, infatti, si completerà solo verso la fine dell’adolescenza, ecco perché è fondamentale sapere che tipo di calzatura acquistare e, soprattutto, quando indossarla”.


Ma perché camminare scalzi fa bene ai bambini?

1.Migliora l’equilibrio, perché le dita sono libere di aprirsi e chiudersi mantenendo attivi i muscoli che permettono il loro movimento e di sviluppare l’equilibrio.
2.Migliorano la conoscenza attraverso il tatto, soprattutto nei bambini che non parlano, per poter imparare tutto quello che c’è da sapere sul mondo che li circonda.

3.Aiuta la corretta formazione dell’arco plantare, riducendo così il rischio di avere il piede piatto.
4. Riduce il rischio di micosi ai piedi, perché sono liberi da calzini e scarpe e respirano di più.
5.Migliorano la capacità di elaborare informazioni riguarda alla posizione che il proprio corpo occupa nello spazio.

6.Rende la muscolatura più forte, perché le scarpe impediscono ai muscoli di allenarsi togliendo loro questo bisogno primario che magari un giorno potrebbe essere utile.
7.I bambini sono più svegli perché sono maggiormente stimolati per quello che riguarda i loro sensi.