Gioia e Ginevra, la tragedia dopo la vittoria a Merano

Queste sono quel genere di notizie che non vorremo mai dare… ma queste cose accadono, fanno parte della nostra quotidianità e ci fanno spezzare il cuore.

Tutto è sull’autostrada A22. Due promesse del pattinaggio sul ghiaccio hanno perso la vita in un tragico incidente. La loro macchina ha tamponato un tir.

Nell’incidente sono rimaste ferite anche le loro madri, due sorelle. Gioia stava seduta dietro alla macchina, alla destra della vettura e accanto a lei c’era la cugina Ginevra.

Secondo la Polstrada Gioia non aveva la cintura. Le ragazze sono morte sul colpo… non hanno avuto nemmeno il tempo di capire quello che stava succedendo. I vigili del fuoco di Trento hanno dovuto usare le pinze idrauliche per estrarre le due mamme dalla macchina incidentata. Entrambe sono state trasportate all’ospedale.

Stavano ritornando a Torino dopo aver partecipato a delle gare di pattinaggio sul ghiaccio a Passirio, dove, come sempre, Gioia aveva fatto vedere la sua leggiadria, la sua agilità e femminilità, fasciata in un costume azzurro profondo… Volava sul ghiaccio solo 5 ore prima come un angelo azzurro…

Gioia Virginia Casciani aveva solo 9 anni mentre la sua cugina, Ginevra Barra Bajetto, 17 anni. Due piccole campionesse che adesso voleranno sulle nuvole…

Ci uniamo al dolore della famiglia.. R.I.P. Giorgia e Ginevra… in questo momento terribile. La vita spesso è ingiusta e spezza i sogni delle persone speciali come queste due ragazze e solo la fede può aiutarci ad andare avanti… E, in casi come questo… c’è bisogno di tanta fede…

Aggiornamento

Da quel momento sono passati 20 mesi e al dolore si è aggiunto altro dolore. Sabato, 29 giugno, al Cto di Torino si è spenta anche la mamma di Ginevra, Gabriella Lorenzatti. Aveva 50 anni ed era rimasta gravemente ferita nell’incidente ed era in coma per molto tempo.

A dare il triste annuncio è stato la sua sorella gemella, Monica Lorenzatti, la mamma di Gioia. Era lei a guidare la macchina quel terribile 27 ottobre del 2017. Attualmente la donna è imputata per omicidio stradale.

“Ciao Graziella, mia dolce metà! Hai lottato fino alla fine per non lasciarmi, ma questa mattina hai deciso che era più giusto raggiungere Gioia e Ginevra. Mi raccomando, abbracciamele forte. Mi mancherai tanto, eri il mio riferimento eri parte di me, ma ora sei con le cucciole e sono felice per te”.

Sintomi e conseguenze del nervosismo in gravidanza

Come eliminare tosse e catarro in una sola notte

Dana sente alcuni strani sintomi al settimo mese di gravidanza e va subito dal dottore

Anche le altalene sono pericolose

Data presunta del parto, quanto bisogna tenerla in considerazione?

Test genetici, tutto ciò che devi sapere sulle diagnosi prenatali

Il figlio scompare per 20 anni, poi un giorno la polizia bussa alla sua porta