I genitori dovrebbero coinvolgere i figli nelle faccende domestiche

La scienza conferma che i genitori dovrebbero coinvolgere di più i propri figli nelle faccende domestiche. Ecco i numerosi benefici...

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La scienza conferma che i genitori dovrebbero coinvolgere di più i propri figli nelle faccende domestiche.

L’attuale società ci insegna che rispetto al passato l’aiuto dei figli nelle faccende domestiche non è più al centro dell’attività familiare.

In passato infatti, i figli contribuivano in modo notevole in casa, erano dei veri e propri alleati con i genitori, svolgevano mansioni e lavori da “grandi”. Al giorno d’oggi questo non succede più, o meglio succede ma in percentuale più ridotta.

Infatti rispetto al passato le faccende domestiche, dove era quasi un obbligo aiutare la famiglia, sono diventate quasi un extra.

Sarebbe bene comunque riprendere alcune abitudini del passato, cercando di coinvolgere i figli nell’attività familiare, e la scienza lo conferma.

Ad insaputa dei genitori, i bambini desiderano sin da piccoli essere partecipi nelle faccende domestiche, anche con ottimi risultati.
Questo è quello che si evince dallo studio della dottoressa Rheingold.


Secondo la dottoressa infatti, i genitori dovrebbero smettere di pensare che i loro figli non siano in grado di aiutarli.

Durante il suo esperimento la dottoressa ha preso come “campione”, bambini dai 18 ai 30 mesi di età, i quali se indirizzati correttamente nelle faccende domestiche, non solo sono in grado di portare a termine i loro compiti ma anche di offrirsi volontariamente per le faccende.

Tutto ciò ad evidenziare che, anche se si tratta di piccole faccende domestiche, i figli sono sempre disposti a collaborare con i genitori.

Inoltre, il mancato aiuto della figura paterna può scaturire nei bambini un cattivo insegnamento.

Quindi, i bambini a volte potrebbero non aiutare in casa semplicemente perché non è stato insegnato loro a farlo o hanno visto uno dei due genitori non fare nulla in casa.

Ma bisogna tenere a mente che, coinvolgere i figli nell’attività quotidiana familiare, va a rafforzare il legame genitore-figlio.

Tutto ciò non significa “rendere schiavi” i piccoli, in quanto necessitano comunque del loro tempo e spazio, ma può portare svariati benefici e giusti insegnamenti, utili per affrontare la vita quando diventeranno adulti.