I medici e consigliano di abortire perché era una gravidanza extra uterina

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Samantha Weng è una donna originaria di Taiwan, ma che vive negli Stati Uniti. Lei voleva essere madre a tutti i costi. Così dopo un mese di matrimonio, quando ha scoperto di essere incinta era al settimo cielo. Insieme a lei, anche suo marito. Entrambi non vedevano l’ora di andare a fare la prima ecografia.

Ma quando sono andati dal loro ginecologo, è capitata una cosa incredibile. Mentre il medico faceva gli ultrasuoni, non riusciva a capire perché il suo bambino non si vedeva. Dopo aver terminato la visita, ha informato la coppia che la loro era una gravidanza extra uterina e per questo la donna avrebbe dovuto abortire. Il problema era che Samantha non aveva il coraggio di farlo. Così, insieme al marito, hanno deciso di aspettare ancora qualche settimana. Tutti i medici sono rimasti sconvolti dalla sua decisione. Ma alla seconda visita, i dottori hanno fatto una scoperta che ha cambiato per sempre la vita di questa coppia. Non aspettavano un bambino, ma due gemelli. Come tutti i neo genitori, Samantha e il marito erano felici ma anche molto spaventati. Infatti hanno deciso di fare un’altra visita con un altro medico. Ma non sapevano che un’altra sorpresa dietro l’angolo, perché il secondo medico ha scoperto che non aspettavano due bambini, ma bensì tre. Alla fine, i dottori hanno pensato che essendo una gravidanza ad alto rischio, era meglio ricoverarla in ospedale al Lucile Packard. Li, il ginecologo disse alla coppia che doveva fare un altro test, per controllare la salute dei piccoli. Ovviamente accettarono e, proprio con questo, hanno scoperto che la donna era incinta di quattro gemelli.

Purtroppo, però, i medici hanno capito che i rischi erano troppo elevati per questo hanno detto a Samantha di avere una riduzione multifunzionale. Dovevano rimuoverle la placenta che era attaccata a due bambini e lasciar vivere nella sua pancia, solo due gemelli. I genitori della donna, le hanno detto che era il caso che facesse quello che le consigliavano i dottori, perché era troppo rischioso per la sua vita. Ma Samantha, non ha voluto rinunciare a nessuno dei suoi piccoli e per questo ha portato avanti la sua gravidanza quadrupla.

E’ rimasta in ospedale per più di un mese, perché i medici volevano tenere sotto controllo lei e i piccoli. Così il ventuno ottobre 2010, a venti sei settimane e con taglio cesareo, sono nate Audrey, Emma, Natalie e Isabelle. Purtroppo essendo nate premature, sono rimaste ricoverate in terapia intensiva per molto tempo. Ma alla fine, il viaggio di questa famiglia numerosa è finito bene.

Ovviamente Samantha non ha dato ascolto ai consigli dei medici, ma non può essere sempre così. Bisogna ascoltare quello che ci dice una persona che ha studiato e che capisce i rischi che possiamo correre con queste gravidanze. Il Signore ha protetto questa donna, ma le cose sarebbero potute andare diversamente…

Condividete la meravigliosa storia di Samantha.