Il capo di rifiuta di darle un permesso per occuparsi del figlio in fin di vita

Sapere di dover andare a lavorare, quando una persona cara, come per esempio un figlio, sta morendo è davvero impossibile. Ecco perché molte persone in queste situazioni difficili, preferiscono prendere le ferie. Purtroppo, però, non tutti i datori di lavoro accettano questa cosa. Infatti questo è il caso di una donna chiamata Crystal Reynolds Fisher.


Questa mamma, che lavora ad un supermercato di Albion, in Michigan, il PS Food Mart, aveva il figlio ricoverato in terapia intensiva e come molte altre persone, quarantotto ore prima di andare a lavoro, ha chiesto le ferie alla sua datrice di lavoro, la signora Dawn e le ha scritto per raccontarle la sua terribile situazione. Però, che quello ha raccontato Crystal, è davvero orribile. La donna ha dichiarato: “Mio figlio era in terapia intensiva, per questo ho contattato il mio capo due giorni prima che iniziasse il mio turno. Le ho detto che non potevo lavorare fino a quando non staccavano il respiratore del mio bambino.” Il problema è arrivato quando la datrice della donna, non ha proprio capito la sua situazione e molto fredda le ha detto: “Non è così che funzionano le cose, se non puoi venire a lavoro, ti dimetti!” Ovviamente, la donna è rimasta molto delusa e due giorni dopo, ha chiamato di nuovo la signora Dawn per dirle che non si sarebbe presentata a lavoro per la sua situazione, ma la sua risposta è stata ancora più terribile. Le ha detto: “Non ho intenzione di discutere per ore, sono stata più che flessibile con gli orari ed altri cambiamenti. Non esiste ragione per cui tu non debba venire a lavoro, non lo tollero. Fine della storia. Se domani non ti presenti a lavoro, significa che hai dato le dimissioni.”

Crystal, delusa, le ha risposto: “OK, non stiamo parlando di una visita dal dentista o dall’oculista, ma della vita di mio figlio, si trova in terapia intensiva. Ok, contatterò l’azienda, non ho mai detto di essermi licenziata.” La signora Dawn, insisteva con le sue ragione e le ha risposto: “E perché non puoi lavorare? E’ davvero fantascienza!”

Crystal: “Lei potrebbe andare a lavorare se suo figlio fosse in terapia intensiva? A mala pena mi reggo in piedi e lei mi chiede di venire a lavorare?” Dawn: “Si, te lo chiedo. Ho dei conti da pagare e devo tenermi occupata. La situazione è sotto controllo per domani e lunedì. Tuo figlio non potrebbe trovarsi in un posto migliore. Io ho un negozio da gestire.”

Dopo tutto questo, sulla pagina Facebook dell’azienda è stato scritto un messaggio, che rende giustizia a quello che è accaduto a Crystal. Hanno pubblicato: “Uno dei nostri gestori ha rifiutato di concedere un permesso ad una nostra dipendente. Abbiamo indagato a fondo e siamo giunti alla conclusione che la situazione è stata gestita male e senza alcuna compassione. Ce ne dispiace profondamente. Per questo, siamo intervenuti immediatamente, licenziando la manager. Inoltre, abbiamo rassicurato la dipendente, garantendole tutto il tempo necessario per riprendersi da questa situazione terribile. Grazie per il vostro interesse!”

Storie del genere, sono davvero incredibili. Quello, che però, è accaduto in seguito, rende giustizia a quello che è stato detto a Crystal!