Insegnate punisce i suoi allievi, terrorizzandoli. La storia di Kelon

Essere genitore e vedere il proprio bambino piangere, senza sapere il motivo, è straziante. Quando sono molto piccoli sono difficili da capire, però, quando iniziano a parlare e possono raccontare tutto, cerchiamo sempre accertarci che tutto vada bene anche non tutti lo fanno. E’ questo il reale problema della storia che stiamo per raccontarvi.


Il protagonista è un bambino di soli quattro anni, chiamato Kelon Johnson-Caney. Il piccolo, come suo solito era andato a scuola, ma quel giorno era accaduto qualcosa di terribile che lo ha fatto piangere, fino ad avere i vomiti. Ovviamente, la madre, Kelicia, quando è stata chiamata dall’insegnate perché il piccolo stava male, voleva sapere il motivo. Lei credeva che fossero stati dei bulli. Kelon è tornato subito a casa con la mamma. La donna, ha provato a chiedergli il motivo di tutte queste lacrime, ma lui l’unica cosa che rispondeva era la parola mostri e che si era messo nei guai perché aveva riso in classe. Affermazioni difficili da capire. Alla fine della giornata, dopo implorazioni e promesse di protezione, Kelon ha deciso di raccontare tutto alla sua mamma. Le ha detto che la sua maestra, come punizione a tutti i suoi compagni, li chiudeva dentro ad un armadio, dicendo a tutti che c’era un mostro li dentro. Fortunatamente la mamma è riuscita ad interpretare tutte le parole tremanti e spaventate di sui figlio. L’insegnante si inspirava ad un libro chiamato The After-School Monster, in cui una bambina ogni volta che tornava da scuola a casa, doveva combattere con un mostro che era dentro il suo armadio, per incanalare il suo coraggio. Ecco il video di quello che è capitato a Kelon di seguito:

Il bambino, dopo questa vicenda era terrorizzato, ne era rimasto proprio traumatizzato. Ovviamente Kelicia era su tutte le furie, infatti è andata a raccontare tutto alla preside della scuola.

Anche lei è rimasta scioccata da questa terribile punizione, anche perché non è stata fatta solo a Kelon, ma anche a tanti altri bambini della sua classe!

Ora l’insegnate è stata sospesa e Kelicia spera che la sua vicenda non finisca qui.

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