La mamma e il papa fanno la foto perfetta, ma poi l’infermiera entra nel panico nel vedere il viso del bambino cambiare.

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La coppia protagonista di questa storia, si chiamano David e Joy, quest’ultima aspettava un bambino, una delle più grandi gioie della vita. Stava viaggiando in auto, quando improvvisamente Joy sentì una sensazione che le tolse tutte le forze. Fu una sensazione di terrore, che apparve dal nulla. La donna sentiva che qualcosa non andava con il suo bambino, era una specie di sensazione o premonizione.

I dottori le dissero che non c’era ragione di preoccuparsi, che il bambino stava crescendo forte e sano. La donna però continuava a sentire che qualcosa non andava, quella sensazione di terrore la perseguitava.

Quando finalmente arrivò il giorno del parto, tutto andò per il meglio. Il bambino stava bene e i dottori erano felici di non essersi sbagliati. Dissero a Joy che probabilmente aveva avuto le classiche paure “da madre”.

Poche ore dopo però, Joy ebbe di nuovo quella sensazione di terrore, guardò il suo bambino nella culla dell’ospedale ed ebbe la sensazione che dietro quegli occhi non ci fosse vita. L’infermiera entrò nella stanza e pochi secondi dopo si resero tutti conto che il bambino stava cambiando colore, stava assumendo un colorito grigio.

Portarono il piccolo Andrew nel reparto intensivo dove rimase diverse ore. Dovettero rianimarlo 14 volte. Poi finalmente capirono cosa stava succedendo: il piccolo soffriva di una condizione molto rara, chiamata hemiatrofia.

L’hemiatrofia è la mancanza dello sviluppo della meta di un organo. Nel caso di Andrew, si trattava del cervello, il suo emisfero destro non era sufficientemente sviluppato.

I medici dissero a Joy che nel migliore dei casi, il suo bambino avrebbe avuto gravi problemi di apprendimento e sarebbe rimasto disabile a vita. Nel peggiore dei casi, il piccolo Andrew non avrebbe superato l’infanzia. Tutte le paure di Joy si avverarono!

Qualche giorno dopo però Joy ebbe un’altra “premonizione”:

“Ricordo che eravamo seduti sul divano, guardando la televisione, quando improvvisamente sentì quella voce che mi diceva che mio figlio sarebbe stato bene” spiega Joy.

Portarono il bambino a casa, con un costosissimo macchinario riuscivano a prevedere quando il piccolo avrebbe dovuto essere rianimato e decisero di occuparsi loro della situazione.

Poi come per miracolo, la sua condizione cominciò a migliorare, e i suoi attacchi diminuirono sempre di più fino a scomparire. Ai 6 mesi di età, fecero nuovamente i raggi a Andrew, e rimasero tutti increduli: la condizione del bambino era completamente scomparsa. Il cervello si era sviluppato correttamente nell’arco di poco tempo, e non risultavano più problemi di alcun tipo.

La felicità di Joy e David arrivò alle stelle. Nessuno dei dottori è mai riuscito a spiegare come questo sia stato possibile. Alla nascita Andrew aveva liquidi invece che corteccia celebrale, nella parte destra del cervello e adesso era tutto nella norma.

Come sia possibile che ci sia stato questo recupero resterà sempre un mistero, ma Joy ammette che quando senti la voce che le diceva che tutto sarebbe andato per il meglio, lei ci aveva creduto ciecamente.