La triste vicenda che ha perdere la vita di Elijah

L’estate, come tutte le cose, ha sia i suoi lati positivi, che quelli negativi. Noi vi parliamo sempre di quello che bisogna fare e quello che non si deve fare. Però, quello che è accaduto ad una coppia, non deve più ripetersi. Ecco perché oggi, hanno deciso di rendere pubblica la loro storia.



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Tutto è accaduto l’undici luglio di quest’anno. Il ragazzo di diciotto anni, Elijah Mikel, autistico, insieme al suo custode, avevano deciso di fare una passeggiata nella natura, a Lawrence, in Kansas. Mentre stavano camminando, dopo solo pochi minuti, il ragazzo ha iniziato a sentire molto caldo. Così, l’uomo che lo stava accompagnando, l’ha fatto sedere vicino ad un albero, ma la situazione è peggiorata in breve tempo. Rachel, la madre, racconta: “Quando sono arrivata Elijah era crollato a terra, gli occhi erano rotolati indietro. Il mio cuore si è fermato.” I primi soccorsi sono arrivati sul posto dopo trenta minuti, ma per il ragazzo non c’è stato più nulla da fare. La sua temperatura corporea era arrivata a più di centootto gradi. I para-medici, hanno provato a farla abbassare, ma tutti i loro sforzi, sono stati vani. Rachel avvisa tutti dicendo: “Stare fuori al caldo, è davvero difficile per il tuo corpo. Non importa l’età, puoi surriscaldarti molto rapidamente ed il passaggio dall’esaurimento da calore a colpo di calore, può accadere molto più velocemente di quanto molti pensano. Alcuni sintomi sono: debolezza, vertigini, sudorazione intensa, polso debole e affaticamento, ma nel caso di Elijah, il suo cuore ha proprio smesso di battere.

Bevete molta acqua, fate una pausa e mettetevi in un posto fresco. Non state troppo tempo sotto al sole. Questo non è uno scherzo, non è qualcosa di molto raro. Mio figlio aveva solo diciotto anni ed era in ottima salute, per questo sii prudente. 

Elijah, aveva l’autismo non verbale, ma nonostante questo sapeva come divertirsi e portare gioia agli altri. Era davvero speciale. Molte spesso, le persone ci dicevano se potevamo tenere tranquillo nostro figlio oppure, sentivamo i commenti non carini verso di lui.

Però, c’è una cosa che tutti devono sapere, quanto duramente abbiamo lavorato per fargli dire almeno due o tre parole. E’ stata una sfida, con il quale dovevamo convivere, ma ci ha fatto amare di più e ci ha fatto capire quanto fosse preziosa la vita!”

Tutti devono essere consapevoli della storia di Elijah e delle parole della madre, condividete con i vostri amici!