Le hanno detto che il cuoricino del suo bambino non batteva più, ma poi…

Le avevano detto che il cuoricino del suo bambino non batteva più. Dopo qualche giorno il suo corpo ha iniziato a rigettare il piccolo ed è entrata in coma. I medici l'hanno operata d'urgenza, ma durante il cesareo, guardando all'interno del suo grembo, sono rimasti sconvolti..."

Shannen Roan aveva circa 20 anni e pesava più di 107 chili quando è rimasta incinta del suo primo figlio. A 26 settimane, le è stato diagnosticato lo streptococco B. In genere, i batteri dello streptococco B sono innocui, ma dal momento che Shannen era incinta, ha avuto delle perdite di sangue.

Come ogni mamma spaventata, si è precipitata al pronto soccorso. Dopo un controllo urgente ed approfondito, i medici, con la tristezza nel cuore, le hanno dato un’orribile notizia. Non riuscivano più a rilevare il battito del suo bambino…. era morto…

Nei giorni successivi, la donna stava sempre peggio e secondo il team medico, il suo corpo stava rigettando il bambino. E’ entrata in coma ed è stata ricoverata d’urgenza. Mentre era incosciente, per cercare di salvarle la vita, hanno deciso di togliere il bambino dal suo grembo, tramite un taglio cesareo.

Ma rimasero sconvolti quando si accorsero che il bambino era vivo! E’ stato tenuto in incubatrice e costantemente sotto controllo, fino al risveglio si Shannen.

“Non riuscivo a crederci, ho aperto gli occhi e loro parlavano, felici… la mia famiglia, i miei genitori, i medici, il mio bambino era nato, George era vivo!”

“È stato surreale quando mi è stato concesso di vederlo qualche giorno dopo, sarebbe potuto essere il bambino di chiunque, dato che non ricordo di averlo dato alla luce.”

Questa neo-mamma ha continuato la sua solita vita fino alla fine dell’allattamento, poi si è iscritta al Cambridge Weight Plan, dove è stata aiutata a perdere peso. “Sapevo che non avrei potuto continuare così, secondo i medici, è stato il troppo grasso a non permettere loro di sentire il battito del cuoricino del mio bambino. Quando sono tornata a casa, mi sono guardata allo specchio, ho avuto vergogna di me, avevo davvero toccato il fondo.”

“Ma, poiché stavo allattando e George si ammalava spesso se mangiavo qualcosa di diverso dai carboidrati, i chili continuavano ad accumularsi. Poi, a giugno, quando mi sono unita Cambridge Weight Plan, sono riuscita ad attenermi ad una dieta sana.”

Eccola oggi, completamente un altra persona, irriconoscibile, mentre si gode, felice, la sua splendida vita da mamma: