Le ultime parole di Nolan

La mamma dice addio al suo bambino mentre si sta spegnendo a causa del cancro, ma lui apre gli occhi e le sussurra quattro parole che le spezzano il cuore

Credo che una delle cose più difficili che un genitore possa ritrovarsi a fare, sia essere costretto a dire addio al proprio bambino. Nolan, è il bambino che avete visto in foto. A soli tre anni si è ammalato, per un brutto raffreddore o almeno è ciò che tutti hanno creduto. Dopo due mesi, era arrivato al punto di non riuscire più nemmeno a respirare.


Tutto cambiò quando dalle analisi risultò l’impensabile. Nolan aveva un cancro molto raro, uno di quelli difficili da combattere, un rabdomiosarcoma. Ruth e Jonathan Scully, la sua mamma e il suo papà, hanno dovuto abituarsi a vivere con la consapevolezza che di lì a poco, avrebbero perso per sempre il loro bambino. Ruth decise di condividere con il mondo, dopo due mesi dalla morte di Nolan, gli ultimi attimi della vita di suo figlio e di come lui le avesse dato la forza per affrontare tutto. “Ho parlato con l’oncologa e mi aveva detto che ormai il cancro si era diffuso ovunque e il mio bambino non rispondeva più alle terapie. Avrei potuto fare solo una cosa per lui, stargli accanto. Voglio raccontarvi i suoi ultimi giorni, perché mostrano quanto il mio Nolan fosse straordinario e amorevole. Lui non mi lasciava mai sola, aveva capito, lui sapeva… perfino mentre facevo la doccia, voleva venire in bagno con me e aspettarmi sul tappeto. Lottava contro quel brutto male, con tutte le sue forze, perché non voleva lasciare sola me e me lo ha dimostrano nel nostro ultimo dialogo:

“Amore, ti fa male respirare, non è vero?”

“Beh….si!”

“Provi tanto dolore, vero?”

“Si”

“Tesoro questo cancro fa schifo, non devi più combattere.”

“Non devo? Ma lo farò per te mamma.”

“No tesoro. É questo quello che hai fatto fino a ora? Hai combattuto per la mamma?”

“Certo!”

“Nolan Ray, qual’è il compito della mamma?”

“Proteggermi!”

“Tesoro non posso farlo più qui. L’unico modo per tenerti al sicuro è in cielo!”

“Allora andrò in paradiso a giocare fino a quando non mi raggiungerai! Verrai? Giusto?”

“Assolutamente! Non puoi sbarazzarti della mamma così facilmente!”

“Grazie mamma! Andrò a giocare con Hunter, Brylee e Henry!”

Dopo un po’ Nolan si è addormentato, io gli sono andato vicino per dargli un bacio, lui ha aperto gli occhi, mi ha guardato e mi ha detto: ti voglio bene mamma. Poi si è voltato dall’altra parte ed è volato in cielo.”